Proteste
Un vigile per 5 Comuni. Un labirinto per i cittadini
É uno degli effetti della riorganizzazione dei servizi in collina. Il presidente dell'Unione colli marittimi pisani, Gruppelli, ci scherza su: "Bisognerà rincorrere la polizia municipale, ma alla fine servirà solo un po' di pazienza"
GUARDISTALLO. Il vigile di paese, seduto nel suo ufficio in collina o in giro per le stradine tra i turisti e i residenti. Ecco un'immagine destinata a diventare un ricordo lontano. Conseguenza della nuova riorganizzazione della polizia municipale che, nell'Unione dei colli marittimi pisani, ha ridisegnato la distribuzione delle forze dell'ordine. D'ora in poi nei piccoli borghi l'ufficio dei vigili sarà aperto solo un giorno alla settimana. Così può capitare che se un cittadino di Casale abbia bisogno di contestare un verbale e magari voglia farlo di giovedì mattina perché libero dal lavoro sia costretto ad arrivare fino a Castellina per sfogarsi con qualcuno.
Un bel guaio per chi non ha un mezzo a disposizione o non è disposto a sobbarcarsi qualche chilometro in più. Insomma, da qui in avanti, anche per stessa ammissione del sindaco di Guardistallo e presidente dell'Unione Mauro Gruppelli, "la polizia municipale andrà un po' rincorsa". E servirà segnarsi bene l'orario. Il prospetto delle aperture al pubblico è una specie di labirinto. Sempre nei feriali e dalle 9 alle 12, il lunedì si deve andare a Guardistallo per trovare un agente, il martedì a Riparbella, il mercoledì a Montescudaio, il giovedì a Castellina e il venerdì a Casale. In alternativa c'è la sede del Fiorino che è aperta, sempre nei feriali, il martedì (9-12), il giovedì (17-19) e il sabato (11-13). "Servirà solo un po' di pazienza" aggiunge Gruppelli.
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