Il Tirreno

Cane salvato in un dirupo

Cane salvato in un dirupo

I vigili del fuoco di Saline l’hanno recuperato dopo 6 ore

1 MINUTI DI LETTURA





POMAIA. L’hanno salvato i vigili del fuoco di Saline, dopo una lunga e difficile operazione di recupero: il povero Tago, un cucciolo di due anni di bassotto maremmano, era finito in un profondo dirupo tra i boschi di Pomaia e Castellina. Un terreno franoso, ingoiato dalla vegetazione e nascosto in una fitta macchia mediterranea, profondo 200 metri. La bestiola era riuscita miracolosamente e tenersi aggrappato ad un angolo di terra, una sorta di terrazzino, lo definisce il caposquadra dei pompieri di Saline che ha guidato le ricerche e le opere di salvataggio insieme ad altri quattro uomini.

Tago si era smarrito giovedì, durante una battuta di caccia. Il proprietario, di Santa Luce, e i suoi compagni di caccia l’avevano cercato inutilmente per tutto il giorno, riprendendo le ricerche la mattina successiva. Quando l’hanno trovato, visto l’impossibilità di recuperarlo, hanno dato l’allarme ai vigili del fuoco che sono intervenuti con una squadra e hanno lavorato per tutto il giorno di ieri, quasi sei ore, calandosi con le funi, secondo un sistema chiamato tecnica Saf. Finalmente sono riusciti a prenderlo, quasi a metà del dirupo, e l’hanno riconsegnato sano e salvo al proprietario, che l’aspettava ansiosamente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze