Il Tirreno

Blackout sulla linea treno fermo tre ore coi finestrini chiusi

di Alessandra Bernardeschi
Blackout sulla linea treno fermo tre ore coi finestrini chiusi

I passeggeri erano saliti a Grosseto diretti a Livorno A Castiglioncello il blocco. Disagi su tutta la Tirrenica

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CASTIGLIONCELLO. Tre ore bloccati all’interno del treno regionale Grosseto – Livorno per un guasto alla linea elettrica che ieri mattina ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria tra Rosignano Solvay e Quercianella. I passeggeri, tra i quali molti ragazzi che erano diretti al Lucca Comics, e che alle 6.57 sono saliti sul regionale “Vivi-Alto”, avrebbero dovuto raggiungere Livorno un’ora e dieci minuti dopo la loro partenza. Non potevano certo immaginare che il convoglio si sarebbe bloccato per tre ore a Castiglioncello.

Black out tra le gallerie. In particolare il treno si è fermato nel tratto compreso tra le due gallerie che si affacciano sulla scogliera del Quercetano.

Un particolare non da poco, visto che, come hanno spiegato a Trenitalia, non è stato possibile per motivi di sicurezza far scendere i passeggeri e trasbordarli su un autobus o su un convoglio alternativo. Unica soluzione: rimanere sigillati all’interno dei vagoni. L’odissea è terminata tre ore dopo quando, per liberare la linea e dunque spostare il regionale dai binari, Trenitalia ha inviato un locomotore diesel.

Un rumore, poi il blocco.I primi problemi sono stati avvertiti in galleria, quando ad un certo punto i passeggeri hanno avvertito un forte rumore. Poi il convoglio si è fermato.

A quel punto il capotreno ha tranquillizzato i passeggeri preoccupati per ciò che stava accadendo. Tutto è iniziato attorno alle 8,30 quando si sono verificati problemi di alimentazione sulla linea elettrica tra Rosignano Solvay e Quercianella; problemi, forse provocati dal cattivo funzionamento del pantografo che collega il treno ai cavi elettrici, che hanno bloccato la circolazione. «La circolazione ferroviaria – dicono da Trenitalia – è ripresa dopo un’ora, ossia verso le 9,30, ma su un solo binario. Una circolazione comunque rallentata perché i treni viaggiavano su entrambi i sensi di marcia».

Un solo binario attivo.L’altro binario, quello in direzione Livorno, è rimasto occupato dal regionale con i passeggeri a bordo. Per cercare di risolvere il problema sul posto sono stati inviati due tecnici.

Saliti in piedi sul tetto del treno hanno cercato di aggiustare il guasto rivolgendo la loro attenzione, appunto, al pantografo. Ma la situazione si è dimostrata più complicata del previsto dato che «l’interruzione - hanno spiegato alle Ferrovie - ha riguardato un intero tratto di linea elettrica».

Un’interruzione che è andata avanti per ore e che ha avuto ripercussioni su tutta la circolazione ferroviaria della tratta Tirrenica. Nel frattempo Trenitalia ha provveduto a sostituire tre regionali (sulla tratta che collega Grosseto, Piombino, Cecina e Livorno) con autobus che, partendo da Vada e Cecina, hanno portato a destinazione i passeggeri che altrimenti sarebbero rimasti bloccati alle stazioni.

I più penalizzati. Decisamente peggio è andata per quelli che ieri mattina si trovavano sul regionale partito da Grosseto che doveva portarli a Livorno. Bloccati tra l’uscita di una galleria e l’entrata della successiva sulla linea ferroviaria di Castiglioncello, hanno dovuto pazientare tre ore prima che il convoglio, trascinato da una locomotiva diesel, riprendesse a muoversi.

Tre ore trascorse senza poter aprire, per sicurezza, alcuna porta. E senza potersi affacciare al finestrino. Perché, non solo sulle Frecce ma anche sul regionale “Vivi Alto” i finestrini apribili sono pochi e, comunque, lo sono solo in parte. Dai volti che si intravedevano, quando la smania dell’attesa ha iniziato a farsi sentire e alcune grida si sono alzate dall’interno dei vagoni, sembrava che la gran parte dei passeggeri fosse composta da giovani. Che davano così sfogo alla loro insofferenza.

Andavano a Lucca comics. Da Trenitalia la conferma: «Molti dei passeggeri - hanno detto - erano ragazzi che dovevano raggiungere Lucca per partecipare alla manifestazione Comics». Le proteste si sono trasformate in urla di gioia quando il locomotore, erano le 11,20, è riuscito finalmente a muovere il Regionale e liberare i binari.

Gli accertamenti per capire le cause del guasto sono ancora in corso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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