Attenzione
Pd-Idv, torna la tensione Bagnoli: o dentro o fuori
Accordo in maggioranza, poi Romano parla di “opposizione costruttiva” Il sindaco: «Il caso Simoncini è un caso di fiducia, resto all’intesa di mercoledì»
ROSIGNANO. Come si fa a stare in maggioranza in una prospettiva «di opposizione costruttiva»? Il dilemma è tutto interno alla dialettica pirandelliana (ci sia consentito il termine) dei rapporti tra Pd e Idv, dopo il caso Simoncini che ha minato vecchi equilibri che parevano consolidati. In sostanza succede questo: mercoledì c’è una verifica di maggioranza a cui partecipano, oltre al sindaco e i segretari anche i capogruppo in consiglio (presenti Pd, Idv e Psi). Ne esce un comunicato ufficiale a firma di Fabrizio Bagnoli (Pd), Alberto Rossi (Psi) e Benedetto Tuci (Idv) che recita così: «Le forze politiche di maggioranza riunitesi questa sera alla presenza del sindaco, nel riconfermare la fiducia al programma diLegislatura, ribadiscono la composizione della coalizione uscita dalle urne nel 2009.
In questa fase l'Idv non indica i propri esponenti per la composizione della giunta e si riserva di consultare i propri iscritti». Sembra tutto chiaro. Poi ecco che arriva una nota, a firma di Andrea Romano (segretario provinciale Idv) e dello stesso Benedetto Tuci (responsabile Idv enti locali). Si dice: «in merito all'offerta di dialogo proveniente dal Pd e dal sindaco Franchi, Idv ha inteso rispondere positivamente, confermando l'impegno con gli elettori sul programma elettorale della coalizione. Tale disponibilità non può significare però la permanenza in maggioranza intesa come condivisione della responsabilità di governo del territorio, in conseguenza dell'assurda decisione di estromettere l'Idv dalla giunta cercando di dividere il nostro partito dal proprio assessore Simoncini, che ha svolto un ottimo lavoro e meritava a nostro parere di essere confermato nel suo ruolo di amministratore. Per volontà del sindaco ci collochiamo perciò in una prospettiva di opposizione costruttiva, apprezzando le offerte di dialogo e mantenendo aperto un percorso che possa in futuro ricomporre l'alleanza di centro-sinistra sul territorio, riconfermando la fiducia di tutto il partito nella capogruppo Sandra Lancioni e nell'ex-assessore Luca Simoncini».
Si dice stupito il segretario Pd Bagnoli: «Non si capisce. O si sta dentro o si sta fuori», dice. E il sindaco Franchi aggiunge: «Ho già spiegato che il caso Simoncini è un caso di fiducia che è venuta meno tra me e l’ex assessore, non ci sono problemi politci. Per quanto mi riguarda rimango alla verifica di ieri (mercoledì ndr) in cui l’Ivd ha confermato l’allenza politica del 2009».(a.r.)
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