Il dolore
Saldo Imu, l’aliquota va decisa
Interpellanza: «Rosignano per la prima casa resterà al 3,5?»
ROSIGNANO. Cosa fa l’amministrazione comunale per il saldo Imu? Lo chiede in un’interpellanza il consigliere del Pdl Maria Grazia Angeli, partendo dal fatto che «dopo l'acconto di giugno delle aliquote base relative all'Imu, ad oggi nei comuni non si conosce ancora la somma da pagare per il saldo dell'imposta, e questo anche nel Comune di Rosignano». Visto che dopo la proroga concessa ai comuni per deliberare le aliquote definitive, quest'ultimi hanno tempo sino al 31 ottobre con ulteriori 30 giorni per la pubblicazione del provvedimento. Preso atto che i centri di assistenza fiscale, sono ormai uno strumento essenziale per i cittadini, e che uno slittamento su questo fronte creerebbe nei Caf -centri di assistenza fiscale-,forte preoccupazione per un lavoro complesso. Preso atto che l'aliquota Imu non è stata ancora stabilita da molti Comuni e che la scadenza dei termini è stabilita per il 17 dicembre, Angeli chiede «se il Comune di Rosignano, in questo clima di incertezze nazionali, abbia deciso l'aliquota Imu da applicare sul territorio. Se ha deciso l'aliquota a saldo, riprendendo la scelta che a suo tempo aveva deciso per la prima casa allo 3,5%, dunque abbassandola, e quando intende rendere pubblico il dato che interessa oltremodo la popolazione in forte crisi economica».
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