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Prima udienza in programma il 7 marzo

Prima udienza in programma il 7 marzo

Si aprirà il prossimo 7 di marzo davanti al tribunale di Livorno in composizione collegiale il processo che vede come imputati il maresciallo dei carabinieri Gaetano Lo Voi, 49 anni, e Giuseppina...

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Si aprirà il prossimo 7 di marzo davanti al tribunale di Livorno in composizione collegiale il processo che vede come imputati il maresciallo dei carabinieri Gaetano Lo Voi, 49 anni, e Giuseppina Zambardino, 55.

Il primo è accusato di tentata concussione e truffa ai danni dello Stato oltre a falsità materiale e ideologica commessa da un pubblico ufficiale in atti pubblici.

L’altra imputata, invece, dovrà rispondere solo del concorso nella truffa.

Secondo gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Gianfranco Petralia, la donna avrebbe rilasciato al sottufficiale che all’epoca comandava la stazione dei carabinieri di Donoratico due ricevute di affitto (per 2.600 e 1.950 euro) nonché una dichiarazione con la quale la locatrice attestava falsamente di aver ricevuto da Lo Voi la somma complessiva di 4.550 euro come canoni di affitto e producendo la documentazione alla Prefettura ai fini del rimborso.

Alla prima udienza si dovranno anche costituire le parti civili. Tra loro il marchese Nicolò Incisa della Rocchetta, sua moglie e il direttore generale dell’azienda vinicola Carlo Paoli che, attraverso la sua denuncia, ha dato il via all’indagine della Procura nel luglio 2010.

Gaetano Lo Voi, domiciliato a Palermo, è difeso dagli avvocati Maria Grazia Schiavone del foro di Livorno e Salvino Pantuso del foro di Palermo. Giuseppina Zambardino, residente a Donoratico, è difesa d’ufficio dall’avvocato Graziella Iellamo.

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