Sicurezza
«Debiti accumulati negli anni: e chi paga?»
Don Reno Pisaneschi all’attacco: «La spending review è solo una scusa per pararsi le spalle»
CECINA. Ma chi ha fatto i debiti nella sanità toscana negli ultimi anni e chi paga per quei debiti?
Lo chiede don Reno Pisaneschi, responsabile del Comitato pro ospedale di Cecina, il quale riprende l’ultimo intervento della consigliera comunale di Castagneto, Luisa Fonzo (Pdl).
«Ringrazio la signora Luisa Fonzo di Castagneto - scrive don Reno Pisaneschi - che ha alzato la voce in maniera forte e decisa in difesa dell'anziana paziente in attesa di intervento ortopedico all'anca. Dopo sei mesi di attesa quella paziente si vede premiare con la respinta nelle retrovie per mancanza di protesi e altro materiale indispensabile (e non è solo questo, altri hanno già denunciato la mancanza di altro materiale): la spending review. È la grande scusa che diventa forte accusa, di cui oggi tutti i responsabili della cosa pubblica si servono per pararsi le spalle».
«Ma tutti debiti anteriori chi li ha fatti? - chiede il sacerdote - Non certo i cittadini ammalati e sani che stanno al di fuori della sanità pubblica. Dove erano i responsabili aziendali, provinciali, regionali e nazionali quando i debiti si accumulavano? Chi ha vigilato? I cittadini non sono certamente in colpa».
«E ora chi paga? - chiede don Reno - Gli ammalati in lista d'attesa interminabile? No. Neppure io che, sacerdote vecchio e inviso alle poltrone ma che molte energie ha speso in favore degli ammalati per 33 anni nel vecchio e glorioso ospedale di Cecina».
«Voi però - prosegue don Reno - che avete il bastone in mano, specialmente ora che si dice abbiate un aumento di stipendio (orrore), certamente non reclamizzate la tanto reclamizzata sanità toscana. Perché non acquistate una protesi lunga quanto l'Italia a sostegno di questa regione, illustre per antica fama di antichi e veri italiani per non vederla affossata dagli attuali?».
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