La manifestazione
Muore dopo lo scontro in auto
Genovese deceduta in ospedale: con amici aveva partecipato a un torneo di carte alla Buca del Gatto
VADA. È finito in tragedia il viaggio di un gruppo di amici genovesi arrivati nella nostra zona per un torneo nazionale di burraco alla Buca del Gatto. Una donna di 78 anni, Maria Puppo residente a Genova, ha perso la vita a seguito delle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto ieri mattina su via della Torre, nella campagna di Vada. Un incidente che ha portato altre quattro persone in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il tremendo impatto è avvenuto intorno alle 10 all'incrocio tra via della Torre e lo Stradone Belvedere. Un incrocio ad alto rischio e scarsamente segnalato, a parte un lampeggiante a cui è affidato proprio l’avvertimento del pericolo: troppo poco per un’intersezione a quattro braccia spesso al centro di incidenti. In quel momento, su via della Torre in direzione di Vada, stava transitando una Kia Sportage con a bordo una coppia residente a Santa Luce: al volante Simone Guarguaglini, di 44 anni. Su via Belvedere, invece era in transito un'Alfa Romeo 147, con all'interno quattro genovesi (un uomo e tre donne), che molto probabilmente stavano riprendendo la via di casa dopo avere passato alcuni giorni nella nostra zona per prendere parte al primo torneo nazionale di burraco “Città di Cecina”, che si è svolto alla Buca del gatto (Puppo, tra l’altro, aveva anche vinto uno dei premi).
Da i primi rilievi dei vigili urbani di Rosignano, Ermanno Canepa, alla guida dell'Alfa, per una distrazione non si sarebbe fermato al segnale di stop o avrebbe comunque frenato troppo tardi. Complice anche l’asfalto scivoloso per la pioggia, di sicuro c’è che quando la sua macchina si è immessa su via della Torre ha colpito la Kia. L’Alfa, poi, ha finito la sua corsa contro un guardrail laterale.
Visto il numero di persone coinvolte e le condizioni delle due auto, sul posto sono arrivate due ambulanze della Pubblica assistenza di Rosignano, un mezzo della Croce Rossa e anche l’ambulanza medicalizzata di Cecina. Oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Cecina.
In un primo momento, tuttavia, le condizioni delle persone ferite non sembravano gravi. Nemmeno quelle di Puppo, che è stata comunque trasportata a Livorno. Purtroppo con il passare delle ore lo stato di salute della donna si è notevolmente aggravato e intorno alle 14 il suo cuore ha cessato di battere. Subito dopo i vigili di urbani di Rosignano si sono messi in contatto con i tre figli della pensionata per comunicare la brutta notizia.
L’incidente mortale di ieri mattina ripropone il problema della scarsa sicurezza di via della Torre e in particolare degli incroci di questo lungo rettilineo che dalla 206 arriva fino alla rotatoria vicino al supermercato Conad, al Poggetto. Le intersezioni con via Belvedere e con via del Tripesce, infatti, nel tempo sono stati teatro di molte carambole, in alcuni casi anche con conseguenze piuttosto gravi. Si è parlato spesso di rimedi, di soluzioni da parte della Provincia, titolare di via della Torre, ma a parte un segnalatore lampeggiante non è stato fatto niente. La prima idea che era stata presa in considerazione era quella di un autovelox fisso, da piazzare proprio in corrispondenza dell’incrocio con via Belvedere. Ma poi la Provincia, analizzando anche il fatto che molti problemi derivavano dalle auto provenienti dalla strada secondaria, ha scelto di progettare una rotatoria. Ma tra patto di stabilità, risorse limitare e altre decisioni, questa rotonda non è mai stata costruita e così quell’incrocio resta tra i più pericolosi di tutto il comune di Rosignano.
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