Attenzione
«Troppe vittime per l’incuria dell’uomo»
DONORATICO. In piazza della Stazione a Donoratico Legambiente ha promosso la Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall'incuria dell'uomo. Hanno...
DONORATICO. In piazza della Stazione a Donoratico Legambiente ha promosso la Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall'incuria dell'uomo. Hanno partecipato Croce rossa Donoratico, Centro di solidarietà Monica Cruschelli, Misericordia di Castagneto, Arci Donoratico, sezione soci Unicoop Tirreno Cecina-Donoratico, Agesci Castagneto 1, Tavolo per la pace. Letture, canti, musiche.
E testimonianze. Come quelle di uno studente di Castelnuovo San Pio delle Camere, in provincia dell'Aquila, paese completamente raso al suolo dal terremoto nell'aprile del 2009. O come quelle dei volontari Misericordia che hanno raccontato l'esperienza poco dopo il disastro della Costa Concordia. O come quella di Sergio Betti che ha ricordato il disastro del Vajont che ha provocato 2000 morti. La memoria si è soffermata anche per le vittime di Seveso avvelenato dalla fuoriuscita di diossina da una fabbrica di pesticidi. Padre Silvano ha portato il saluto della parrocchia di Donoratico e ha indicato come lo stare insieme può essere il messaggio di speranza per l'umanità.
Infine, come gesto di amicizia, gli scout hanno fatto un piccolo dono ai rappresentanti delle associazioni.
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