Attenzione
Lampioni vecchi e a rischio black-out ecco 500mila euro
È uno degli investimenti più importanti inseriti nel piano del 2013. C’è anche la sistemazione del ponte al Quercetano
ROSIGNANO. È di 4 milioni e 832mila euro la cifra impegnate nel piano delle opere pubbliche per l’anno prossimo. Una cifra che tiene conto di alcune new entry come, ad esempio, i 75mila euro che andranno per l’acquisto di telecamere da destinare alla Zona a traffico limitato di Castiglioncello, 200mila euro per la sistemazione del ponte che attraversa l’Aurelia in località Quercetano, nonché 500mila euro da destinare alla pubblica illuminazione.
Il caso-illuminazione. Tra le cifre di rilievo, infatti, spiccano i 500mila euro da destinare alla manutenzione dell’illuminazione pubblica e, in particolare, delle centraline. Infatti, molti degli impianti presenti sul territorio, sono ormai vecchi e inadeguati. Da qui i ripetuti black-out, che colpiscono varie zone del territorio soprattutto in condizioni di pioggia. «L’intento - dice l’assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - è quello di intervenire sulle centraline affinché la loro potenzialità venga adeguata ai vari comparti. Una volta sistemate le cabine possiamo intervenire sui cavi. Tutto questo ci permetterà di applicare modalità di risparmio energetico oggi impossibili».
Ponte da sistemare. Tra le novità i lavori di manutenzione al ponte che attraversa l’Aurelia in località Quercetano. Interventi che pesano sulle casse comunali da quando la vecchia via Aurelia è passata da una gestione provinciale a quella comunale.
A Castiglioncello. Il piano pluriennale conferma la volontà dell’amministrazione comunale di inserire telecamere alle porte di ingresso (via Marconi e via del Quercetano) della Zona a Traffico Limitato a Castiglioncello. Un progetto già annunciato nelle scorse settimane dall’assessore alla viabilità Daniele Donati. Sempre a Castiglioncello sono destinati 75mila euro per la realizzazione di una discesa al mare al Cardellino. Una discesa i cui lavori, abbozzati anni fa, non furono terminati e di cui si parla da tempo perché collegherebbe l’area del solarium alla spiaggetta sottostante. Spiaggetta, bene ricordarlo, fruibile solo in parte dopo la frana che si è staccata dalle rocce sovrastanti. Ancora 300mila euro sono destinati alla manutenzione della tensostruttura al Castello Pasquini. Uno stanziamento dal quale si evince che è ancora lontano il progetto di abbattere la tensostruttura per creare un nuovo spazio da dedicare al teatro, alla danza, all’arte in genere.
In collina. Interventi cospicui anche nelle frazioni collinari e in particolare a Gabbro e Castelnuovo per la riqualificazione dei centri urbani. In particolare a Castelnuovo i lavori riguarderanno la piazza e il centro storico: «L’intento - riprende Benini - è quello di liberare la piazza dalle auto attraverso un collegamento pedonale tra il parcheggio del Sorbetto, che verrebbe destinato solo alla sosta delle autovetture, e la piazza stessa. Il progetto prevede anche interventi di riqualificazione compresa una nuova pavimentazione del centro storico. Da precisare che il percorso verrà effettuato attraverso un rapporto di partecipazione con i cittadini». Per questo primo intervento dal costo complessivo di 870mila euro, l’amministrazione comunale ha stanziato per il 2013 ben 570mila euro. Saranno invece 300mila gli euro stanziati per interventi di riqualificazione al Gabbro. In questo caso però si tratterà di proseguire un lavoro iniziato negli anni scorsi.
Manutenzioni. Continua l’impegno sulle scuole per la cui manutenzione sono stati stanziati 350mila euro. Stessa cifra per la sistemazione e l’adeguamento dei marciapiedi in diverse zone del comune. 200mila euro, sono previsti invece la sistemazione e manutenzione della fognatura bianca. Tra le altre spese: 150mila euro per nuovi loculi al cimitero di Castiglioncello, 50mila euro per un percorso pedonale tra via Lungomonte e via dei Macchiaioli, 160mila euro per il rifacimento delle strade del territorio, 200mila euro per la manutenzione degli impianti sportivi, 60mila euro per la realizzazione di fontane, 90mila euro per la pulizia dei fossi, 100mila euro per la potatura delle piante ai quali vanno ad aggiungersi 55mila per la manutenzione del verde. Tra le particolarità: 130mila euro per la manutenzione degli arenili e ben 100mila euro sono stati stanziati per riparare i danni derivati dagli atti vandalici.
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