«I prof fanno già molte ore in più, sbaglia il governo»
CECINA. Le Rsu della scuola media Galilei di Cecina bocciano le posizioni prese dal governo nei confronti dei docenti, contenute nella proposta di legge di stabilità che prevede l'aumento delle ore...
CECINA. Le Rsu della scuola media Galilei di Cecina bocciano le posizioni prese dal governo nei confronti dei docenti, contenute nella proposta di legge di stabilità che prevede l'aumento delle ore di lezione da 18 a 24. Le Rsu ribattono con le cifre, ricordando che la pubblica istruzione ha subito tagli per 4.600 milioni di euro. Il ministro Profumo, aggiungono i sindacati, «identifica il nostro lavoro in 18 ore di insegnamento frontale». Ma c’è la preparazione, la programmazione, la valutazione... basta leggere il contratto di lavoro. Che definisce impegni collegiali, scrutini ed esami, impegni individuali (preparazione delle lezioni, correzione...), i rapporti individuali con le famiglie, l’accoglienza dei ragazzi, la sorveglianza all'uscita. In tutto più di 15 ore settimanali di attività funzionali all'insegnamento che, aggiunte alle 18 frontali, portano a 33 le ore complessive. Senza contare i corsi di aggiornamento e di recupero e altre attività extracurriculari. Con uno stipendio tra i più bassi d’Europa. Le Rsu chiedono quindi al governo il ritiro dell'art. 3 della legge di stabilità e ai sindacati un’iniziativa immediata e unitaria contro tale manovra.
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