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«Chiudere e bonificare la discarica di Scapigliato»

ROSIGNANO. Da Rosignano parte una petizione popolare per la chiusura e la bonifica della discarica di Scapigliato. Il 30 ottobre, si ricorda nella petizione, scade l'autorizzazione della Provincia...

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ROSIGNANO. Da Rosignano parte una petizione popolare per la chiusura e la bonifica della discarica di Scapigliato. Il 30 ottobre, si ricorda nella petizione, scade l'autorizzazione della Provincia al Comune di Rosignano a gestire la discarica. Nel testo si chiede di non concedere l’autorizzazione per rifiuti speciali industriali, tra cui fanghi al cromo o altri metalli pesanti o altre sostanze tossiche, o ceneri di inceneritori. Che «nel primo anno della nuova autorizzazione sia avviato il servizio di raccolta "porta a porta" dei rifiuti solidi urbani nel comune di Rosignano e in quelli circostanti, e i materiali avviati al riciclaggio, senza incenerimento». Che nei 5 anni della nuova autorizzazione i rifiuti diminuiscano drasticamente. Al termine del quinto anno i conferimenti saranno totalmente vietati. Si chiede quindi l'avvio immediato della bonifica del sito e l'esclusione dall'ecotassa dei residenti nei paesi e nelle frazioni più esposti ai miasmi di Scapigliato.

In caso contrario si annuncia ricorso al Tar. I primi firmatari sono: Marco Manetti, Marco Leone, Daniele Borghesi, Mariangela Nasillo, Marisa Italiano, Nilo Pernice, Francesco Serretti, Ciro Pradella, Fabio Torrini, Antonio Pupo, Andrea Fazio, Paolo Falchetti, Andrea Bruscino, Maurizio Marchi.

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