Il Tirreno

I COMMERCIANTI a marina

Tassa di soggiorno: i soldi usiamoli per il turismo

Tassa di soggiorno: i soldi usiamoli per il turismo

CECINA. Dalla riunione delle associazioni dei marinesi di lunedì e' emersa una forte preoccupazione sulla possibilita' paventata da parte dell'assessore Mansani di impiegare il gettito della tassa di...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Dalla riunione delle associazioni dei marinesi di lunedì e' emersa una forte preoccupazione sulla possibilita' paventata da parte dell'assessore Mansani di impiegare il gettito della tassa di soggiorno per il rifacimentodelle strade. «In un periodo cosi' difficile - scrivono Ccn e Associazione Marinese - abbiamo drenato dalle tasche dei turisti l'importante somma di 200 mila era per una tassa di una cittadina che fatica da anni a dare servizi e ha mille difficolta' di sviluppo. Inoltre sarebbe venuto meno l'accordo con l'assessorato al turismo che prevedeva di prendere la decisione insieme (comune, associazioni di categoria e associazioni marinesi) su come impiegare il gettito della tassa.

E' impensabile arrogarsi la decisione di spendere la somma per le strade.

«Abbiamo gia' pronte alcune proposte validissime da poter realizzare con quei soldi. Bagni e docce pubbliche sulle spiagge libere (Cecina e' l'unico comune che non le ha in tutta la toscana), wi-fi gratuita in tutta la frazione, un portale di promozione turistica del territorio (visitmarinadicecina.com) , un moderno ufficio informazioni in centro, il ripristino dell'illuminazione pubblica in pineta e nelle stradine di accesso al lungomare, la riapertura della varianti via Ferrucci/viale della Repubblica che costeggia l'Acqua Park, il rifacimento della vergognosa fontana in largo Cairoli e tante altre idee venute dal cuore di chi ci lavora e ci vive tutto l'anno, che conosce il territorio e le esigenze del turista».

E concludono: «Aspettiamo una convocazione urgente di un incontro con il sindaco e gli assessori per poter discutere tutti di tassa di soggiorno e problematiche della frazione».

Intanto il consiglio delle due associazioni ha ratificato una proposta avanzata da Pietro Campanelli per incentivare il turismo locale. Si tratta di una campagna annuale di buoni sconto per ciascuna attività che vorrà aderire. Si tratta di buoni da un euro.

L’idea è quella di distribuirli nella proporzione di 2 a 1, vale a dire verranno dati due buoni sconto gratis per ogni euro effettivamente pagato come quota associativa o contributo alle associazioni. Esempio: se un negozio paga 100 euro come contributo per la luminaria natalizia riceverà 200 buoni sconto da 1 euro da spendere nei negozi che hanno effettivamente aderito all’iniziativa Buoni Sconto. Il contenuto di questa proposta è stato esaminato nell’ultima riunione. L’obiettivo che si pone l’iniziativa è quella di incentivare il commercio nella frazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web