La manifestazione
L’assessore Marroni al Pd: «Avete avuto più risorse»
Nessuna penalizzazione per l’Asl 6, che al contrario fino al 2010 ha avuto un sostegno economico maggiore rispetto a quello fornito alle altre aziende sanitarie toscane. Luigi Marroni,...
CECINA. Nessuna penalizzazione per l’Asl 6, che al contrario fino al 2010 ha avuto un sostegno economico maggiore rispetto a quello fornito alle altre aziende sanitarie toscane. Luigi Marroni, assessore alla salute della Regione Toscana, risponde al Pd livornese e al suo segretario territoriale Samuele Lippi. Nei giorni scorsi, infatti, il Pd ha preparato un documento sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale. E Lippi ha chiesto che Rossi tenesse di conto del fatto che l’Asl 6 aveva già fatto sacrifici.
Una richiesta che evidentemente la Regione non ha troppa intenzione di tenere di conto, dato che Marroni spiega che «quanto poi al timore che la Asl 6 e il territorio livornese vengano penalizzati, voglio ricordare che dal 2004 al 2011 l'azienda sanitaria livornese ha avuto un sostegno particolare (dal 2% al 4% in più) rispetto agli indici di accesso al Fondo sanitario. Nel 2011 siamo tornati ai livelli naturali». Come a dire, magari forzando un poco le parole dell’assessore, che semmai la sanità livornese ha fatto meno sacrifici di altre. «Questo che stiamo attraversando - spiega Marroni - è un momento molto difficile. I tagli del governo ci hanno costretto a riorganizzare il nostro sistema sanitario, sapendo che dovremo vivere con diverse centinaia di milioni di euro in meno all'anno. Ma abbiamo le idee molto chiare. La sanità toscana non vuole soltanto assicurare la mera sopravvivenza del sistema ma anche garantirne la prosperità e lo sviluppo». Marroni respinge al mittente, ossia il Pd livornese, l’ipotesi di un mancato coinvolgimento di istituzioni e sindacati nella stesura del piano sanitario regionale.
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