Sicurezza
Coop, i lavoratori in sciopero per i nuovi orari
ROSIGNANO. Ieri dalle 8 alle 10 i lavoratori del supermercato Coop di Rosignano Solvay hanno incrociato le braccia. Due ore di sciopero che ha visto uniti i sindacati per protestare contro la...
ROSIGNANO. Ieri dalle 8 alle 10 i lavoratori del supermercato Coop di Rosignano Solvay hanno incrociato le braccia. Due ore di sciopero che ha visto uniti i sindacati per protestare contro la riorganizzazione dell’orario di lavoro «senza che la dirigenza Coop - questa la motivazione scritta nel volantino distribuito ieri mattina ai cittadini - abbia avviato un preventivo confronto previsto dalle regole contrattuali con le rappresentanze sindacali». Sempre nel volantino i lavoratori supportati da Filcams, Fisascat e Uiltucs (Cgil, Cisl e Uil settore commercio) , hanno sottolineato che si «asterranno da richieste di prestazioni di lavoro supplementare e straordinarie» proclamando di fatto lo stato di agitazione.
I lavoratori del negozio di Rosignano, da dove è iniziata la riorganizzazione che a quanto sembra verrà estesa anche a tutti gli altri punti vendita, protestano perché la Coop «in modo unilaterale ha voluto imporre orari e organizzazione del lavoro senza il confronto preventivo previsto dalle regole contrattuali». Chiedono inoltre all’Unicoop di «rendersi disponibile all’apertura di un tavolo di confronto con i delegati di negozio e le rappresentanze sindacali rendendo così partecipi tutti i dipendenti su materie importanti quali l’organizzazione del lavoro, orari, produttività, competitività, lavoro festivo e domenicale, ambiente e sicurezza, condizioni di lavoro e miglioramento del servizio a soci e clienti». Perché « ad una efficiente organizzazione» lavorativa «corrisponda una efficiente condizione di vita fattore permanente e prioritario da salvaguardare».
Pronta la risposta dell’azienda che ha affisso all’interno del negozio, in modo fosse visibile a tutti i clienti, un manifesto dove Unicoop Tirreno si scusava con i soci ed i consumatori per i possibili disagi nelle prime due ore della mattina a causa dello sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali. Unicoop precisa inoltre che «rispetto alle motivazioni dello sciopero, la Cooperativa intende rassicurare i suoi soci e consumatori sulla correttezza del proprio operato». Unicoop ha spiegato di aver «avviato un’attività di revisione e innovazione dell’organizzazione del lavoro che gradualmente interesserà tutti i punti vendita con l’obiettivo di essere sempre più competitiva ed efficiente per assolvere al meglio la funzione di tutela dei soci e consumatori. Le azioni compiute rientrano tutte e interamente - secondo Unicoop - all’interno di quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro e dall’integrativo aziendale. Su di esse è stata fornita alle organizzazioni sindacali la prevista informazione».
Ma i lavoratori nel volantino invitano i soci Coop «ad unirsi nella lotta nel chiedere alla Cooperativa di investire le risorse del territorio, nel territorio stesso per la costruzione del nuovo negozio a Rosignano e non altrove».
Alessandra Bernardeschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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