Sicurezza
«Un piccolo muro di Berlino dove c’era il ponticello»
CASTAGNETO. «I cittadini si stanno chiedendo se devono rassegnarsi ad avere un piccolo muro di Berlino a Marina». La Sinistra per Castagneto torna sulla vicenda di via Po, dove una volta c’era un...
CASTAGNETO. «I cittadini si stanno chiedendo se devono rassegnarsi ad avere un piccolo muro di Berlino a Marina». La Sinistra per Castagneto torna sulla vicenda di via Po, dove una volta c’era un ponte che poi è stato abbattuto durante i lavori alla nuova lottizzazione .
«Se percorrete la strada per andare al Casone di Marina - scrive la Sinistra - vi trovate improvvisamente di fronte a una specie di diga che sembra sorgere stranamente dalla strada e che separa nettamente la zona nord da quella sud. Sembra un mini muro di Berlino costruito sul territorio di Castagneto. In realtà si tratta dell'argine del torrente Seggio, alto alcuni metri, che mette in sicurezza idraulica le nuove lottizzazioni di Marina. Per costruire quell'argine è stato abbattuto il ponte che univa la zona nord e quella sud. Dopo numerose proteste dei residenti, l' amministrazione comunale indisse nell'ottobre dell'anno passato un' assemblea pubblica che fu molto partecipata. Durante l' incontro, il sindaco fece la proposta di costruire un ponte pedonale e ciclabile, ma i cittadini la respinsero, perché non idonea a risolvere i loro problemi e fu decisa la nascita di un comitato misto formato da cittadini e amministrazione che valutasse meglio la situazione e facesse nuove proposte».
«A un anno di distanza - prosegue la Sinistra - la situazione è la seguente: "il ponticello" non c'è più; la strada è sbarrata dal mega argine e non è stato fatto più niente: né il ponte di legno, né altro. Si dice che manchino i soldi anche solo per fare il ponte pedonale ciclabile. Nel frattempo, in questo anno, non è stata indetta nessun'altra assemblea per fare il punto della situazione».
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