Il Tirreno

Colletta per finire i lavori degli studenti imbianchini

di Daniele Meucci
Colletta per finire i lavori degli studenti imbianchini

Autogestione all’Ipsia, parlano i ragazzi che verniciano la scuola «Grazie ai professori per i soldi, ora daremo il nostro contributo»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. «Parlando con i ragazzi abbiamo cercato una via di mezzo, l'abbiamo proposta al dirigente per fare qualcosa di costruttivo ed è stata accettata». Con queste parole la responsabile della sede dell'istituto professionale, la professoressa Donatella Casarosa, racconta come è nata l'idea di far vestire agli studenti i panni degli imbanchini. Una serie di lavori, terminati già ieri mattina, che hanno visto i ragazzi di quasi tutte le classi prendere secchi e pennelli per cercare di migliorare una situazione complicata, come quella in cui versa da tempo l'edificio scolastico di Rosignano Solvay.

«Potrebbe essere un modo – dice la professoressa Casarosa – per fare si che i ragazzi abbiano un rispetto maggiore, una presa di coscienza per la nostra realtà e sapere che facendo le cose insieme il risultato è migliore rispetto a farle da soli». Come se gli studenti si fossero sostituiti alla Provincia: infatti esiste da tempo un progetto di ristrutturazione degli edifici dell'Ipsia, mentre tutte le classi del professionale si sarebbero spostate all'Iti, nel frattempo ampliato con ben 10 nuove aule. Pensare che i lavori dovevano partire nel 2011, ma alla fine crisi economica e patto di stabilità hanno fatto la loro.

«La maggior parte degli interventi è stata fatta - prosegue la responsabile – grazie alla supervisione dei professori e di tutti gli assistenti che hanno aiutato nei lavori di maggiore responsabilità e pericolo, come quelli più alti. Però i ragazzi sono stati davvero bravi e non c'è da segnalare nessun episodio negativo durante questi due giorni. Nei prossimi giorni durante le attività pratiche previste per gli studenti verranno sistemate ancora le officine per finire al massimo a metà della prossima settimana».

Dalla parte degli studenti c'è davvero soddisfazione per il lavoro fatto, sostituendosi anche alla Provincia. «Alla fine siamo stati contenti – dice Giorgio Biondi, studente di quinta al professionale – di dare un nostro contributo per migliorare la scuola, soprattutto per quei ragazzi delle prime classi. Visto che non sono stati stanziati fondi dalla scuola ma abbiamo avuto a disposizione solo quelli dei professori, nei prossimi giorni faremo una colletta anche noi ragazzi per completare i lavori: vogliamo far vedere che gli studenti dell'Ipsia si possono impegnare a fondo. Tutti, visto che anche chi era contro questa iniziativa alla fine ha contribuito al lavoro finale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web