Il Tirreno

camera di commercio

Al femminile il 28% delle imprese

CECINA

I dati: crescono anche le attività gestite dagli stranieri

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ROSIGNANO. In tutto sono 2mila540 le imprese presenti sul territorio comunale ed il 28% di queste sono in mano alle donne.

Ma i dati forniti dalla Camera di Commercio e pubblicati dal comune all’interno del Bilancio Sociale 2011 non mancano di sorprese. Sono infatti ben 201 le imprese gestite da stranieri e ben 155 attività vengono portate avanti da stranieri che provengono da nazioni extracomunitarie.

Cambia insomma il mondo del lavoro anche in un comune, come quello di Rosignano Marittimo che contava, al 2011, 32mila553 abitanti.

La maggior parte delle imprese sono concentrate nelle attività commerciali e al dettaglio (ben 682), nel settore costruzioni (529 attività), nell’agricoltura e pesca (308), nei servizi di alloggio e ristorazione (252 imprese) e attività manifatturiere (221).

Sintetizzando i settori più rilevanti dell’economia del territorio sono rappresentati dal commercio, costruzioni, agricoltura e pesca. E, sembrerà strano, ma proprio su questi tre settori maggiore è l’impegno al femminile.

A Rosignano non c’è bisogno di quote rosa almeno nel settore lavorativo privato e che crea impresa.

La maggior parte delle aziende al femminile si concentra nel settore del commercio al dettaglio e all’ingrosso ma ben 128 imprese che si occupano di agricoltura, silvicoltura e pesca, sono gestite da quello che un tempo veniva chiamato il “sesso debole”.

Commercio, agricoltura ma anche servizi di alloggio (alberghi, affittacamere, pensioni) e ristorazione per un totale, in questo settore, di 102 imprese. Altra novità riguardano gli stranieri: il 7,9% delle imprese presenti sul territorio sono gestite da stranieri che lavorano prevalentemente nel settore del commercio e delle costruzioni.

Un’immigrazione che è cresciuta e che in alcuni casi si è inserita nel mercato del lavoro.

Infine da segnalare le imprese giovanili che si attestano al 12% del totale. La crisi dell’edilizia si fa sentire ed i dati della Camera di Commercio a proposito parlano chiaro. Ma cio nonostante il settore che offre maggiore occupazione è ancora quello delle costruzioni, a seguire il settore commerciale ed infine quello della ristorazione.

Alessandra Bernardeschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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