Italia
«Caso increscioso e difficile da risolvere»
Ciaffone sul cimitero di Vada: «Operazione delicata, ma presto non ci sarà più il cattivo odore»
VADA. «Situazione incresciosa, ma presto sarà risolta». Lo assicura Elena Ciaffone, assessore al sociale, in riferimento ai loculi difettosi da cui esce un odore insopportabile, che ha portato alcuni cittadini a contattare la nostra redazione. In riferimento all'articolo. «comprendendo i disagi - attacca Ciaffone - che derivano da una situazione estremamente sgradevole e delicata, vogliamo fornire ulteriori elementi sulla vicenda».
Gli uffici comunali competenti sottolineano «che da quando il problema è stato segnalato dai cittadini e dall'Asl non c’è stata alcuna sottovalutazione e tantomeno alcun rimpallo tra Comune e Crom servizi». Non sono dello stesso avviso i cittadini che ci hanno contattato. «Crom e Comune - dice Ciaffone - hanno invece collaborato, da subito, per individuare con esattezza la fonte del problema e per trovare una soluzione. È stato per prima cosa verificato se il problema derivasse dall'esterno del loculo individuato.
Lì sono stati quindi eseguiti specifici lavori di impermeabilizzazione esterna. Persistendo gli odori nella zona, sono stati effettuati ulteriori sopralluoghi e si è deciso di intervenire non più esclusivamente al di fuori del loculo, ma all'interno, ovviamente in accordo con i familiari. Come già riferito pubblicamente, tali operazioni sono già state decise e definite da giorni e saranno svolte a breve». L’assessore prosegue.
«Esistono evidentemente dei tempi tecnici legati alla delicatezza e particolarità della situazione che, come si immaginerà, non può essere affrontata con misure estemporanee e non codificate. La tempistica è infatti legata alle procedure amministrative e tecniche necessarie per eseguire un'estumulazione straordinaria che sarà realizzata, come già detto, in piena collaborazione tra Comune, Crom servizi e famiglia coinvolta, per ripristinare condizioni igieniche soddisfacenti all'interno del cimitero e risolvere una situazione che sappiamo per primi essere incresciosa».
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