Finanza
Risonanze e ecografie, attese record
Per alcuni esami si aspettano anche più di 6 mesi. Migliorano le visite ambulatoriali, quasi tutte sotto i 30 giorni
La buona notizia è che migliorano i tempi di attesa per le visite ambulatoriali: rispetto a luglio scorso, infatti, i dati relativi al mese di settembre dicono che una visita ortopedica si fa in 32 giorni (rispetto ai 48 di luglio), una visita oculistica in 17 (erano 19), una visita ginecologica in 36 (37) e, per l'otorino, aspetti 68 giorni (ma erano 78). Insomma, nella maggior parte dei casi sono rispettati i 30 giorni canonici.
La notizia che più preoccupa, invece, è che per certi esami di diagnostica per immagini i tempi restano altissimi. Il record è rappresentato dall'ecografia capo e collo per la quale, a Cecina, si devono aspettare 304 giorni (erano 254 a luglio). Un primato negativo che contraddistingue il nostro ospedale a livello di zone: a Livorno servono 214 giorni, in val di Cornia 202 e all'Elba "solo" 147. E' di nuovo salita (e non di poco) l'attesa anche per alcune risonanze magnetiche: la Rmn tronco encefalico che in estate si faceva in 79 giorni, adesso la si fa in 173 giorni. E i tempi sono alti per tutte le zone dell'Asl 6.
La stessa impennata la si registra per le risonanze alla colonna vertebrale dove si è passati dai 45 giorni di luglio ai 158 di settembre. E anche la Tac (con o senza contrasto) all'addome è prescritta dopo 148 giorni mentre sono 111 a Livorno e 62 a Piombino.
Vien da chiedersi: ma la nuova risonanza magnetica non avrebbe dovuto alleggerire i tempi di attesa per il nostro ospedale? L'Asl 6, a settembre, sottolineò gli sforzi fatti in campo della radiodiagnostica (oltre al nuovo apparecchio a Cecina, anche la nomina del primario di radiologia a Piombino che è anche responsabile neuro radiologo per cecina e il raddoppio delle sedute con in previsione un ulteriore turno settimana di Rmn). Rispetto a luglio, tuttavia, i dati forniti dalla stessa azienda segnalano un incremento delle attese. Così come restano alti i tempi alti per un'ecografia addome (162 gg) e per la mammografia dove siamo attestati sui 324 giorni di attesa.
Anche in questo caso - come spiega sempre l'azienda - si tratta di mammografia non inserita nel percorso di screening.
L'incremento del monitoraggio dovrebbe produrre un abbattimento dei tempi anche per questo esame. Migliora, infine, il dato relativo all'ecodoppler dei vasi periferici: in estate si aspettavano 197 giorni, adesso siamo a 143 che resta tuttavia il dato peggiore in tutta l'area aziendale.
L'Asl ricorda che per le varie situazioni di emergenza esistono canali di accesso più rapidi alle prestazioni come il day service per anemia e diabete, il protocollo H72 (visite garantite in 72 ore dalla richieste attraverso il contatto tra il medico di famiglia e quelli di medicina generale.
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