I vertici dell’Asl: «Ecco come cambieremo la cardiologia»
Cosa è stato fatto e cosa resta da fare sulla cardiologia, uno dei punti nevralgici e più discussi della riorganizzazione per intensità di cure nell’ospedale di Cecina. Se n’è parlato ieri...
Cosa è stato fatto e cosa resta da fare sulla cardiologia, uno dei punti nevralgici e più discussi della riorganizzazione per intensità di cure nell’ospedale di Cecina.
Se n’è parlato ieri pomeriggio, in sala giunta, durante la seduta della commissione speciale sulla sanità riattivata dopo alcuni mesi di stop. Presieduta da Costantino, la commissione (alla quale hanno assistito anche alcuni rappresentanti del comitato Pro Ospedale) si è incentrata proprio sui progetti messi in campo dall’Asl 6 per la cura dei pazienti cardiologici. Erano presenti anche alcuni medici del nostro ospedale.
Dopo un intervento del direttore Monica Calamai la parola è passata agli specialisti: l’ingegner Belardinelli ha spiegato come sarà realizzato il controllo dei pazienti cardiologici nell’area di media intensità attraverso l’applicazione di monitor ai letti e la lettura dei parametri dell’assistito attraverso palmari che saranno assegnati al personale dell’area.
L’Asl ha detto di puntare molto sulla telemedicina e il concetto dell’ospedale in rete. Il dottor Magagnini, direttore dell’Emodinamica a Livorno, ha fornito i numeri dell’assistenza sottolineando come la dotazione di strumenti per le ambulanze consente al centro di avere una tempestiva lettura dell’elettrocardiogramma e approntare una veloce risposta in termine di intervento facendo ricoverare il paziente a Livorno se necessita di un intervento (angioplastica) oppure a Cecina se ha bisogno di una terapia farmacologica. La refertazione in rete permetterà inoltre di velocizzare le risposte fra ospedali. Il sindaco Benedetti, preoccupato dei tagli del governo alla sanità, ha poi chiesto che questi non incidano in termini di posti letto sull’ospedale cecinese già interessato da un ridimensionamento col nuovo modello d’intensità di cure.
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