Il Tirreno

Niente nuovo depuratore ma Asa non si preoccupa

Niente nuovo depuratore ma Asa non si preoccupa

Rinviata la costruzione dell’impianto utile anche per Montescudaio e Guardistallo Caturegli: «Quello di Cecina è buono, Rosignano semmai è più in sofferenza»

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Gli accordi di programma prevedevano fin dal 2007 la realizzazione di alcuni interventi che avrebbe dovuto eseguire Asa sui depuratori di Cecina e Rosignano e altri importanti interventi, da realizzare entro la fine di quest’anno, anche su quello di Montescudaio.

Nel caso del comune pisano, poi, era inizialmente prevista anche la costruzione di un nuovo depuratore che potesse servire anche il comune di Guardistallo.

Al momento, e la conferma è arrivata proprio la settimana scorsa direttamente dai vertici di Asa, questi interventi sugli impianti di depurazione sono previsti soltanto dall’anno prossimo, mentre per altri interventi il termine dell’inizio dei lavori è rimandato al biennio 2014-2015.

Nel frattempo, come segnalano diversi cittadini che abitano nei pressi degli impianti di Cecina e di Rosignano, da questa estate i miasmi sembrano essere aumentati.

La situazione di Cecina e Montescudaio. Cecina ha avuto negli ultimi anni uno sviluppo abitativo notevole.

In particolare lo ha avuto nella zona a sud est, proprio quella che in linea d’aria è più vicina alla frazione di Fiorino, dove siamo già nel territorio del comune di Montescudaio.

Anche qui il boom di nuovi alloggi ha reso il piccolo depuratore della frazione di Montescudaio ormai insufficiente per il fabbisogno locale.

Un depuratore al quale basterebbero pochi metri e un sistema di pompaggio per collegarsi alla rete di Cecina.

Depuratore che, invece, scarica nel Linaglia l’acqua trattata.

Se si pensa che questa acqua potrebbe essere convogliata al depuratore di Cecina, che fornisce a sua volta acqua allo stabilimento chimico della Solvay per usi industriali (rientra nel progetto Aretusa), si capisce come questi interventi potrebbero essere importanti in periodi di grave siccità.

Rimandata, anche se l’inizio dell’iter era previsto per il 2011, la costruzione di un nuovo impianto di depurazione al quale dovrebbero collegarsi Montescudaio e Guardistallo.

Altro problema è quello di miasmi e cattivi odori provenienti dal depuratore di Cecina.

Durante la scorsa estate, ovviamente il periodo più critico per l’impianto, le segnalazioni di cittadini e turisti erano tante.

Ma Asa, nel dettaglio il direttore generale dell’azienda Michele Caturegli, alcuni giorni fa ha assicurato che «quello di Cecina è un buon impianto ed è stato oggetto di recenti lavori che ne hanno migliorato l’efficienza».

«Ci possono essere alcuni problemi di cattivi odori legati al trattamento dei fanghi – ha spiegato ancora Michele Catatuuregli – ma la situazione per questo depuratore non ci preoccupa».

Rosignano in sofferenza. Se il depuratore cecinese non preoccupa Asa, qualche problema in più lo presenta quello di Rosignano Solvay. I miasmi e i cattivi odori sono quotidiani e anche Caturegli afferma che «il depuratore di Rosignano è più in sofferenza. Per questo abbiamo previsto degli interventi già dal prossimo anno».

Non si parla ancora del raddoppio (previsto forse per il 2014) ma interventi di potenziamento e realizzazione di un serbatoio di stoccaggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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