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la mozione

«Più trasparenza negli appalti»

«Più trasparenza negli appalti»

Il consigliere Di Lascio chiede l’adozione di un codice etico

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CECINA. Una mozione per impegnare il sindaco e gli amministratori, dai consiglieri alla giunta, al «contrasto dell’illegalità delle infiltrazioni mafiose nel territorio comunale».

È stata presentata dal consigliere di maggioranza Samuele Di Lascio e sarà discussa nel prossimo consiglio comunale.

«In questo momento – dice Di Lascio – credo che sia doveroso che le istituzioni facciano di tutto per dimostrare la massima trasparenza nelle procedure pubbliche ai cittadini. Gli ultimi fatti di cronaca hanno dimostrato che ci sono troppe ingerenze nell’amministrazione della cosa pubblica. I cittadini sono sfiduciati e noi dobbiamo riavvicinarli».

Nel documento si chiede che gli appalti vengano assegnati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e non con l’offerta al massimo ribasso come avviene oggi.

«L’offerta economicamente più vantaggiosa – spiega Di Lascio – permette di valutare oltre al criterio economico anche i criteri qualitativi coerenti alle necessità pubbliche che hanno motivato l’emanazione del bando stesso».

Inoltre il consigliere chiede che il Comune adotti un codice etico di comportamento.

«Un punto di partenza – continua di Lascio – potrebbe essere la carta di Pisa, anche se nella mozione ho chiesto che venga composta una commissione consiliare ad hoc (come nel caso della sanità, ndr) che lavori ad un codice di comportamento da approvare in consiglio comunale».

Infine, il documento prevede che venga interpellato il prefetto perché l’amministrazione possa attivare il protocollo di legalità. (r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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