Attenzione
Acquedotto colabrodo, troppe perdite di acqua
Val di Cecina. Dalle condotte se ne vanno 10 milioni di metri cubi l’anno. Angeli (Pdl) attacca Asa: «Prima del dissalatore pensiamo a rinnovare le tubazioni»
Un acquedotto colabrodo, da cui si perdono milioni di metri cubi d’acqua di falda, che non arriverà mai al rubinetto. L’accusa di Maria Grazia Angeli, consigliere comunale del Pdl rosignanese, è diretta ad Asa. E s’innesta nella polemica sulla crisi idrica e i prelievi di acqua dolce di Solvay. Le istituzioni chiedono che la fabbrica si doti di un dissalatore per utilizzare acqua di mare, la multinazionale chimica risponde picche. Il Pdl sposa la tesi di Solvay. «Da dati certi - dice Angeli - sappiamo che da anni per cattiva manutenzione, nell’area in cui opera Solvay, si perde il 40% di acqua buona da bere, che equivale a 10 milioni di metri cubi d’acqua. Tutto questo spreco è colpa delle rotture nelle tubazioni dell’acquedotto mai riparate. O se riparate, non in maniera tale da limitare uno spreco così importante».
Insomma, prima del dissalatore, ristrutturiamo le condutture.
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