Lutto
I Carmina Burana di Solvay lasciano tiepidi i rosignanesi
ROSIGNANO. Tante sedie potrebbero rimanere vuote stasera al teatro Solvay, per il concerto dei Carmina Burana che la direzione di via Piave ha organizzato in occasione del centenario della fabbrica....
ROSIGNANO. Tante sedie potrebbero rimanere vuote stasera al teatro Solvay, per il concerto dei Carmina Burana che la direzione di via Piave ha organizzato in occasione del centenario della fabbrica.
Un concerto a invito, esteso a tutti i dipendenti dello stabilimento, che ha lasciato tiepidi gli animi. Tanto da far parlare , a mezza voce, di una sorta di boicottaggio. Insomma una forma di protesta verso l’azienda che proprio in quest’anno di celebrazioni promette lacrime e sangue. Un’interpretazione forse un po’ azzardata, ma è certo che la rappresentazione della famosa opera di Carl Orff, nella versione per coro, piano e percussioni, non ha trovato platee acclamanti. Anzi, su facebook, si è scatenato anche un piccolo ma dotto dibattito - lanciato dall’ingegner Walter Botti, noto melomane rosignanese - che ne contesta pure la scelta stilistica. «Un bel Te Deum di ringraziamento come quello composto da Handel per la Vittoria di Dettingen, avrebbero dovuto offrire alle maestranze, non la farlocca musica di Carl Orff !»
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