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per il caso piombino

Francini, sciopero della fame

Francini, sciopero della fame

CASTAGNETO. Da lunedì, di nuovo sciopero della fame per Paolo Francini, l’operaio Fiom di Donoratico, ex assessore e membro della lista Sinistra per Castagneto. Già in passato, come il coordinatore...

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CASTAGNETO. Da lunedì, di nuovo sciopero della fame per Paolo Francini, l’operaio Fiom di Donoratico, ex assessore e membro della lista Sinistra per Castagneto.

Già in passato, come il coordinatore Fiom Mirko Lami, Francini aveva scelto la stessa forma di protesta, che adesso ha deciso di rinnovare con modalità che saranno rese note nelle prossime ore in accordo con il sindacato. Si sta valutando di organizzare un presidio per sensibilizzare sulla situazione gravissima in cui versa il polo industriale.

«C’è la necessità - afferma Francini - di dare continuità con gesti individuali e collettivi alla mobilitazione, dopo le importanti iniziative dei giorni scorsi. L’obiettivo resta quello di configurare sempre più il caso Piombino come un’emergenza nazionale».

«Se non otterremeo l’attenzione e i sostegni che meritiamo, la fine sarà inevitabile, con quel che significa - chiude Francini - per lavoratori come me, che hanno superato i 50 anni, e per i giovani che non avranno sbocchi di alcun tipo». (v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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