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Parchi giochi: nonni e babbi adottano scivoli e altalene

Parchi giochi: nonni e babbi adottano scivoli e altalene

Il Comune firma convenzioni con Auser e Pro loco I volontari si faranno carico delle piccole manutenzioni

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ROSIGNANO. Nonni e babbi pronti ad adottare i parchi gioco comunali. È questa l’idea che sta alla base delle convenzioni che l’amministrazione comunale ha sottoscritto, al momento, con l’Auser di Rosignano e con la Pro Loco di Vada. L’accordo, in sostanza, prevede che i volontari delle associazioni siano interessino direttamente allo stato di manutenzione delle aree. In che modo? Segnalando se ci sono problemi ed eventualmente intervenendo per piccole riparazioni.

Perché questo accordo. Da una parte il Comune sempre più in difficoltà (economica) a tenere in ordine i parchi gioco e dall’altra delle associazione ben radicate e strutture sul territorio. «È da queste basi - ammette l’assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - che nasce il progetto, che al momento vede il coinvolgimento diretto dell’Auser e della Pro Loco di Vada, che hanno già le carte in regola per assumersi compiti del genere. Con l’Auser collaborerà anche la Pro Loco di Rosignano Solvay». E le altre frazioni? «A Rosignano Marittimo - dice Benini - Pro Loco e Sporting Club fanno comunque già da tempo questo tipo di attività. A Castiglioncello? C’è stato un interessamento della Pro Loco, ma l’intesa non è decollata».

Nonni e babbi cercansi. Come spiega Roberto Creatini, presidente della Pro Loco di Vada, la convenzione stipulata, ha validità 3 anni. «Per Vada - dice Creatini - sono circa 7/8 le aree, nelle varie piazzette e zone verdi, dove sono ubicati tutti gli attrezzi per i giochi dei ragazzi. Per questa iniziativa si fa affidamento al volontariato, in particolare nonni e babbi dei ragazzi. C’è bisogno, quindi, di persone che siano disponibili ad “adottare un gioco”, che in sostanza significa segnalare i problemi e necessario anche adoperarsi per piccole manutenzione». La Pro Loco provvede alle spese, che saranno poi rimborsate dal Comune, e «abbiamo giù stipulato due polizze assicurative per la responsabilità civile verso terzi e per gli infortuni che dovessero succedere ai volontari. Adesso inizia la campagna informativa per riuscire ad avere iscritti a questa attività e per costruire dei gruppi che si facciano carico di adottare i vari parchi gioco. Già alcune persone si erano offerte in passato ed è per questo che si è intrapresa l’iniziativa. Un’iniziativa che crediamo sia accolta in maniera favorevole dalla cittadinanza e che porti alla costituzione di un gruppo operativo di volontari disponibili». Per quanto riguarda l’intervento diretto sulle attrezzature, rotture o danni gravi resteranno comunque a carico dell’ufficio manutenzione del Comune. «I volontari - riprende Benini - potranno ridare la coppale alla panchine o togliere la ruggine dai giochi. O altre cose simili».

L’Auser. L’Auser, oltre ad avere stipulato questa convenzione, potrà avvalersi anche dei contributi che destinerà la Provincia. «Contributi - dice Benini - che rientrano nel progetto “Francesca Romano” e che permetteranno all’Auser anche di allestire dei corsi di formazione».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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