Il Tirreno

«I dissuasori? Ci sono anche quelli che non li vogliono»

di Rino Bucci
«I dissuasori? Ci sono anche quelli che non li vogliono»

Da Benedetti e Grosso solo un generico «le valuteremo» alle richieste di cittadini e lettori. Unica certezza: l’autovelox

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CECINA. Sono state consegnate ieri all’ufficio protocollo le circa 200 firme per la messa in sicurezza di via IV Novembre. La petizione arriverà dritta all’ufficio del sindaco. Nella lettera che accompagna la sottoscrizione i residenti chiedono d’intervenire su una strada ritenuta troppo pericolosa. Lo aveva detto l’assessore Michele Grosso qualche giorno fa, oggi lo ripete il sindaco Stefano Benedetti: «Ci sono delle soluzioni allo studio, anche se la via non rientra tra le più pericolose della città». L’idea sarebbe l’installazione di una rotatoria; bisogna vedere però se c’è la copertura finanziaria e se le dimensioni della carreggiata lo consentono. Ma a palazzo civico stanno pensando anche di rivedere la segnaletica verticale sulle vie laterali. Più remota la scelta di un rilevatore della velocità, tipo quello già presente in via Montanara. Costa troppo.

Per quanto riguarda invece le segnalazioni arrivate con l’Sos viabilità lanciato dal Tirreno, l’amministrazione tergiversa e risponde con un «valuteremo». Ieri è stata pubblicata la mappa dei rischi sulle strade. La cartina, con i suggerimenti d’intervento, è stata composta grazie alle denunce dei lettori. Per ora l’unica soluzione che verrà messa in campo sono i controlli con l’autovelox. «Rispetto delle regole e delle istituzioni» è il diktat con cui si è presentato Grosso al primo incontro con i vigili urbani. Grosso risponde anche sugli incroci pericolosi. Molti lettori si sono lamentati del fatto che in alcune strade immettersi è difficile a causa della visibilità compromessa dalle auto parcheggiate a ridosso dell’intersezione. «Impediremo di parcheggiare agli automobilisti vicino agli incroci», promette l’assessore. Per evitarlo una soluzione potrebbe essere l’arrivo di quelli che vengono definiti dissuasori di parcheggio (sono grandi piloni di cemento). Niente da fare, invece, per i dissuasori a terra. Li avevano chiesti i residenti di via IV Novembre e di via Guerrazzi. Nel primo caso non possono essere installati perché ostruirebbero la via di fuga alle ambulanze; nel secondo c’è un problema di rumore. «Se molte persone le hanno chiesti, altrettante non li vogliono», dice l’assessore. Per la Cinquantina sembra più probabile l’idea di installare attraversamenti pedonali rialzati che non creano rumore e fastidi all’abitato. E sulle strisce pedonali? «Non in tutti i casi sono utili - conclude l’assessore - ci sono punti in cui le strisce pedonali non servono a niente. Non si mettono a caso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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