Finanza
Apre il centro di via Ambrogi
Diventerà una mensa sociale, incontro con le associazioni
CECINA. A sei anni dalla sua costruzione il centro di via Ambrogi potrebbe essere aperto. È stato realizzato nel 2006 con la lottizzazione del quartiere Cecina nuova, ma è passato nelle mani dell’amministrazione solo da un paio d’anni. Colpa di alcune difformità rispetto al progetto definitivo a carico degli appaltatori. In sei anni è rimasto inutilizzato: 200 metri quadri di vuoto. Oggi la soluzione sembra più vicina. Ad agosto è passata una delibera d’indirizzo, mentre mercoledì il sindaco Stefano Benedetti e l’assessore al sociale Lia Burgalassi hanno incontrato le associazioni di volontariato per definire un progetto d’utilizzo.
«Il centro ospiterà una mensa sociale – dice Benedetti – abbiamo voluto riunire gli operatori del sociale per vagliare la loro disponibilità. Aprire “La casa della solidarietà” in questo momento è una sfida per tutti».
La cucina costerà almeno 100mila euro, lo stesso vale per gli arredi. L’acquisto, a carico del Comune, è già finanziato. «Oltre alla mensa – dice Burgalassi – abbiamo intenzione di convogliare il centro per la distribuzione alimentare. A novembre ci ritroveremo con le associazioni per stilare un progetto comune e sottoscrivere l’assunzione di responsabilità per la gestione».
A garantire l’apertura dovranno essere proprio gli operatori del sociale. «In questi anni – dice Burgalassi – hanno lavorato più volte fianco a fianco. Spero non sia un problema».
Le spese e le utenze saranno divise: una quota toccherà al Comune, il resto spetterà ai privati (da palazzo civico stanno cercando di coinvolgere fondazioni e istituti bancari). Nella gestione è stata arruolata anche la Provincia che contribuirà alle spese spostando il progetto Trio dalla Magona a via Ambrogi. (r.b.)
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