La manifestazione
«Solvay ha parlato da padrone»
Sel conferma l’ipotesi dissalatore ed esorta il Pd «a non riallinearsi»
ROSIGNANO. Sel esulta. «Finalmente! Il Pd e le istituzioni ad esso collegate, Regione in testa, si arrendono all'evidenza! Prima il sindaco Franchi ha preso atto che la partita del rigassificatore è chiusa, poi il summit del partito si sbilancia sul dissalatore a Rosignano annunciando che la Regione promuoverà uno studio sulle tecnologie di dissalazione. L'azione di Sel, della Federazione della sinistra (FdS) ed altri, con mozioni, comunicati, documenti, dai dai hanno contributo a far uscire il Pd da quell'enclave di negazionismo verso tutto quello che, da anni, veniva proposto da altri, come l'ipotesi di un dissalatore per prevenire possibili criticità come quella idrica attuale. Tanti falsi demagoghi, soggetti privi di qualsiasi conoscenza tecnico-scientifica ma supportati dall'arroganza del potere, fatta scienza, sia nel partito che nel sindacato, irridevano come visionari chi sosteneva queste ipotesi e tutto per essere in linea con la sudditanza decennale verso la Solvay e la sua intangibilità».
Secondo Sel la via di uscita dalla crisi è una sola. «La diminuzione della piovosità, ormai come dato consolidato, porta ad indicare soluzioni alternative e quella del dissalatore ne rappresenta sicuramente una, sempre che non sia tardiva. La Solvay si è sempre opposta a questa ipotesi perché, dicevano, troppo costosa, anche in tempi in cui il mercato "tirava". Figuriamoci oggi in piena crisi economica».
La nota della Sinistra attacca. «Solvay ha ricordato, con modalità mai viste prima, chi è che comanda. Basta, di dissalatore non se ne parla proprio, perché al solito troppo costoso, non in grado di fornire acqua e salamoia idonee, ecc.. Come se la tecnologia non avesse fatto passi avanti rispetto al vetusto progetto del 2003 cui sono ancorati! "Meglio" sfruttare "meglio" il fiume Cecina, come se l'avessero sfruttato poco, che è esangue ed in secca da un mese all'altro! A questo punto, dopo un simile esercizio di arroganza verso il territorio e verso quelle amministrazioni pubbliche colpevoli di perseguire l'interesse della collettività, ci auguriamo, ed i cittadini pure, di vedere la politica e le istituzioni reagire fermamente e responsabilmente agire come richiede la drammaticità emergenziale sia per i cittadini stessi , per l'economia, per l'occupazione evitando di riallinearsi docilmente dietro chi si ritiene ancora il padrone del vapore».
Sel «resta fermamente convinto della validità del dissalatore - si conclude il comunicato - per produrre, indipendentemente dagli eventi meteorologici, acqua e salamoia, e continuerà a vigilare ed incalzare il Pd e le istituzioni, come fatto fino ad ora, affinché si proceda senza ulteriori ritardi o tentennamenti su questa strada».
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