Il Tirreno

SCOPERTO DAI CARABINIERI

Ruba il rame e mette a rischio 8 lampioni

Ruba il rame e mette a rischio 8 lampioni

RIPARBELLA. Non solo aveva rubato quasi trecento metri di cavo di rame, ma aveva messo a repentaglio la sicurezza pubblica: durante le piogge di questi giorni quei lampioni erano privi della messa...

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RIPARBELLA. Non solo aveva rubato quasi trecento metri di cavo di rame, ma aveva messo a repentaglio la sicurezza pubblica: durante le piogge di questi giorni quei lampioni erano privi della messa a terra. Poche ore dopo il colpo l’autore è stato individuato dai carabinieri e denunciato per furto aggravato. Si tratta di un operaio cecinese di 50 anni che all’alba di domenica, in località San Martino, aveva forzato otto pozzetti di ispezione di altrettanti lampioni stradali. Da questi aveva asportato 290 metri di cavo di rame, i fili per la messa a terra.

Ed era sparito. A quanto parer qualcuno lo aveva visto armeggiare e risalire sulla sua auto. Fatto sta che all’indomani del colpo, lunedì, l’uomo è stato individuato dai carabinieri di Riparbella.

Perquisita la sua abitazione, sono spuntati tutti i 290 metri di cavo, sequestrati insieme all’attrezzatura usata per rubarli (guanti di lattice, cacciaviti, tronchesine eccetera). L’uomo quindi è stato denunciato per furto aggravato in quanto commesso di notte e su cose esposte alla pubblica fede. Il rame è stato restituito al Comune per il ripristino dei collegamenti. Si stima che con quel colpo l’operaio si sarebbe messo in tasca dai 150 ai 200 euro, visto che il prezzo del rame al mercato nero si aggira intorno ai tre euro al chilo e la refurtiva pesava oltre 150 chili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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