Attenzione
Errori e bollette pazze per la tassa sui rifiuti
Tanti cittadini in fila agli sportelli del Comune di Cecina L’assessore: «Problemi dovuti al passaggio di competenze»
CECINA. «Solo problemi dovuti al passaggio di competenze dalla Rea al Comune» spiega l’assessore Monica Mansani. Intanto però l’arrivo delle bollette della spazzatura ha intasato lo sportello tributi e quello delle politiche sociali. Da quest’anno la competenza sulla Tia (Tariffa di igiene ambientale) è passata al Comune di Cecina.
La nuova rotta ha determinato problemi, richieste di chiarimenti, correzioni in corso e diversi errori. La prima tranche di pagamento dovrà essere saldata entro il 16 ottobre, la seconda entro il 17 dicembre. Nelle cassette della posta dei cecinesi però sono arrivati due modelli F24 per il pagamento. Infatti si può decidere di saldare l’intero conto adesso o di farlo nelle due rate previste.
Molte bollette sono arrivate con indirizzi sbagliati o con nuclei familiari non aggiornati. Un bel problema se si considera che la quota della Tia viene calcolata proprio in base ai metri quadri delle abitazioni e sui componenti che le occupano. Quindi, se un cittadino che si è spostato da una casa di 80 metri quadri a una di 50 non ha aggiornato la sua posizione si è ritrovato nella cassetta della posta un conto da saldare più salato del dovuto. Lo stesso vale per chi ha visto abbassare il numero dei componenti del nucleo familiare. In questi casi la differenza può essere di diverse decine di euro.
«Nel database ci sono circa 17mila utenze – dice l’assessore al bilancio Monica Mansani – e alcuni dati non sono stati aggiornati. Per questo alcune bollette presentano degli errori. Le persone vengono proprio per aggiornare la loro posizione e ricalcolare la bolletta»
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