Il Tirreno

Bollette pazze, assalto agli uffici

di Rino Bucci
Bollette pazze, assalto agli uffici

Rifiuti: il passaggio della competenza sulla Tia (da Rea al Comune) ha determinato molti disagi

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CECINA. L’arrivo delle bollette della spazzatura ha intasato gli uffici comunali; file davanti allo sportello tributi ma anche a quello delle politiche sociali. Da quest’anno la competenza sulla Tia (Tariffa di igiene ambientale) è passata dalla Rea al Comune di Cecina. Un cambio forzato, voluto dalle ultime manovre del governo centrale. La nuova rotta ha determinato problemi, richieste di chiarimenti, correzioni in corso e diversi errori. La prima tranche di pagamento dovrà essere saldata entro il 16 ottobre, la seconda entro il 17 dicembre. Nelle cassette della posta dei cecinesi però sono arrivati due modelli F24 per il pagamento. Infatti si può decidere di saldare l’intero conto adesso o di farlo nelle due rate previste.

Bollette pazze. Intanto, gli errori. Molte bollette sono arrivate con indirizzi sbagliati oppure con nuclei familiari non aggiornati. Un bel problema se si considera che la quota della Tia viene calcolata proprio in base ai metri quadri delle abitazioni e sui componenti che le occupano. Quindi, se un cittadino che si è spostato da una casa di 80 metri quadri a una di 50 non ha aggiornato la sua posizione si è ritrovato nella cassetta della posta un conto da saldare più salato del dovuto. Lo stesso vale per chi ha visto abbassare il numero dei componenti del nucleo familiare. In questi casi la differenza può essere di diverse decine di euro.

«Nel database ci sono circa 17mila utenze – dice l’assessore al bilancio Monica Mansani – e alcuni dati non sono stati aggiornati. Per questo alcune bollette presentano degli errori. Le persone che in questi giorni sono in fila all’ufficio tributi vengono proprio per aggiornare la loro posizione e ricalcolare la bolletta della spazzatura».

Ora il modello F24. Un’altra grande fetta delle persone che stanno intasando gli uffici arriva perché chiedere un aiuto a compilare il nuovo modello F24. «Se negli anni la Rea emetteva i classici bollettini postali – dice l’assessore – noi abbiamo preferito scegliere il modello F24. Alla base c’è una scelta di contenimento della spesa. Infatti l’F24 non ha un costo». Ma, a fronte della convenienza, la novità non è stata digerita da tutti, soprattutto dalle persone anziane.

File al sociale. Il passaggio al Comune della Tia ha determinato anche le file all’ufficio delle politiche sociali. Tanto che è stato deciso di prolungare per tutto il mese di ottobre l’orario di apertura dello sportello (sarà attivo tutte le mattine). «Qui si tratta di una conseguenza, non di errori – spiega Mansani – infatti chi ha i requisiti per chiedere l’esenzione dalla Tia sta compilando i moduli proprio in questi giorni. I cittadini hanno tempo fino al 28 dicembre».

L’esenzione. Il Comune di Cecina ha deliberato che i residenti in possesso di un Isee inferiore a 7.600 euro possano godere dell’esenzione totale. È previsto anche un rimborso totale della tariffa per i nuclei monoparentali ultra75enni con un Isee pari o inferiore a 8mila euro. Infine, chi ha un Isee pari o inferiore a 8.500 euro può richiedere il rimborso del 50% della spesa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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