Il Tirreno

Tra buche, lampioni pallidi e piloti di F1

di Rino Bucci
Tra buche, lampioni pallidi e piloti di F1

La mappa delle strade più a rischio sulla base delle tante segnalazioni. Ecco cosa chiedono i cittadini al Comune

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CECINA. Strade poco illuminate, macchine parcheggiate che ostruiscono la viabilità, rotatorie strette, lampioni pallidi e automobilisti dal piede destro un po’ troppo pesante. Ecco i problemi che si ritrovano viaggiando al volante nelle vie di Cecina.

Sono arrivate decine di segnalazioni da parte dei residenti e dei cittadini all’Sos viabilità lanciato dal Tirreno. In poco più di una settimana è stata tracciata la mappa delle arterie più pericolose e delle insidie che si nascondono dietro ogni curva. I pericoli in città ci sono, sia a nord che a sud. Di certo si chiede un maggior controllo sulla velocità delle automobili (a giorni dovrebbero partire una serie di accertamenti con l’autovelox da parte dei vigili) . La strada che ha ottenuto più richieste d’intervento è stata via IV Novembre per la quale i residenti hanno promosso una petizione, che sfiora le 200 firme, per la messa in sicurezza. Verrà consegnata oggi in Comune.

Ma vediamo tutte le vie segnalate dai lettori e le possibili soluzioni prospettate all’amministrazione.

Via Guerrazzi. La strada che parte da San Pietro in Palazzi e che arriva alle Gorette presenta molte insidie. Più volte si sono verificati incidenti a causa della velocità. In una situazione è stato sfondato perfino il muro di villa Guerrazzi; in un altro è stata sbarbata una pianta che costeggiava l’edificio. I residenti si lamentano per gli scarsi controlli ma anche per la mancanza delle strisce pedonali. «Attraversare è diventato un problema», ci aveva scritto Simona Razzara. Mentre Silvano Serretti si era ritrovato per tre volte le auto sul muretto di casa. I residenti chiedono l’installazione dei dissuasori.

Palazzi. Rimaniamo sempre a nord. Nella frazione oltre il fiume le auto sfrecciano a velocità incredibile, soprattutto di notte. I residenti e i negozianti chiedono che vengano effettuati controlli con l’autovelox e che venga revisionata tutta l’illuminazione. Nel database della polizia municipale sugli incidenti che si sono verificati da gennaio a oggi Palazzi è al terzo posto (dopo via Montanara e corso Matteotti). In dieci mesi i vigili sono stati contattati sette volte per far fronte a un sinistro. I lettori hanno segnalato, sempre nella frazione, la pericolosità della nuova rotatoria che immette nella 206. È stata costruita con l’arrivo dell’autostrada ma sarebbe troppo stretta e rischiosa.

Viale della Repubblica. È stato asfaltato in vista della stagione estiva, ma resta pericoloso. La strada principale per Marina di Cecina viene affrontata dagli automobilisti con troppa nonchalance. I lettori rilevano che i guidatori viaggiano ben oltre il limite. Questa strada, come la parte di Palazzi, sarà controllata a breve con gli autovelox dai vigili (lo ha detto l’assessore alla viabilità Michele Grosso).

Via Bocci. È una strada che si interseca con le vie Pasubio, Adamello e Monte San Michele. Diverse le segnalazioni sulla pericolosità delle auto parcheggiate sia sul lato destro che sinistro della carreggiata. A conti fatti impedirebbero alla auto che si immettono nella via di farlo in sicurezza. Il sistema degli stalli per le macchine andrebbe rivisto per migliorare la viabilità.

Via Gozzoli. Siamo nei pressi del villaggio scolastico. Via Gozzoli è una parallela di via Savonarola. La strada come quelle vicine è troppo stretta e buia. Anche in questo caso i veicoli parcheggiati in entrambi i lati della carreggiata, soprattutto in prossimità dell’Aurelia, renderebbero rischioso il passaggio e l’immissione nelle vie laterali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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