Attenzione
Aveva già ferito la figlioletta l’uomo che ha ucciso l’ex compagna
L’estate scorsa la coppia, di Padova, si trovava in vacanza a Marina di Bibbona e il babbo, trentenne, puntò un coltello alla gola della bimba che faceva una bizza
Ha un precedente grave il dramma familiare che si è consumato a Padova, dove un ingegnere di 30 anni, Paolo Rao, rampollo di una famiglia conosciutissima nella città veneta (il padre era stato direttore generale dell’Asl16), ha ucciso a coltellate l’ex compagna Erica Ferazza davanti alla figlioletta di tre anni, cercando poi di buttarsi dalle scale, ma è stato salvato dalla polizia e dai vigili del fuoco intervenuti sul posto. La giovane coppia, nell’estate del 2011, si trovava in vacanza in un residence a Marina di Bibbona. Durante la cena l’uomo si era avventato con un coltello alla gola della piccola colpevole - a suo dire - di fare una bizza. La bambina se l’era cavata con una prognosi di sette giorni. La donna non aveva presentato denuncia.
Domenica l’ingegnere si è recato a casa dell’ex compagna e l’ha uccisa con un coltello infierendo sul suo corpo. Davanti alla povera bambina. L’uomo è ricoverato in ospedale, per lui è stata chiesta la perizia psichiatrica.
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