Sicurezza
Ineos non vende lo stabilimento di Rosignano
La comunicazione è stata fatta dalla direzione ai sindacati ieri mattina. L’azienda non ha ritenuto sufficienti le offerte arrivate da alcune società Oltre 100 contatti. Il gruppo si riorganizza su base geografica
Ineos non vende lo stabilimento di Rosignano. Lo ha annunciato la direzione dell’azienda che a Rosignano ha in mano la produzione di materie plastiche dall’etilene. Un annuncio fatto ai sindacati che hanno accolto favorevolmente la notizia ma hanno sollecitato investimenti. Rosignano, come Sarralbe in Francia (altro sito che era stato messo in vendita), riveste un’ importanza strategica all’interno dell’area Sud Europa di Ineos O & P. Una marcia indietro che Calum MacLean, ceo di O&P, ha sinteticamente spiegato: «Nonostante l’interesse esterno significativo verso i siti, dopo aver considerato il valore potenziale in una situazione economica difficile, Ineos ha oggi deciso di arrestare il processo di vendita e manterrà i siti operanti all’interno del business Ineos O&P Europe». In sostanza, nonostante almeno 100 società si soano interessate allo stabilimento di Rosignano, nessuna ha formalizzato un’offerta ritenuta economicamente adeguata al valore del sito industriale.
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