Il Tirreno

Due incidenti ogni tre giorni

di Rino Bucci
Due incidenti ogni tre giorni

É la media dall’inizio dell’anno in base ai dati dei vigili. Via Montanara quella più a rischio

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CECINA. Si viaggia a una media di due incidenti ogni tre giorni. Nell’archivio della polizia municipale dal primo giorno del 2012 a giovedì scorso risultano 184 sinistri.

In 93 casi le persone coinvolte hanno riportato lesioni (50-54 per cento) nelle altre 91 situazioni (49,46 per cento) non ci sono state conseguenze.

Va detto il che il numero non rappresenta l’intero degli incidenti che sono avvenuti a Cecina quest’anno, dal momento che non sempre vengono contattati i vigili urbani, soprattutto quando si tratta di collisioni di piccolo conto.

Le strade a rischio. La strada più pericolosa di Cecina è via Montanara. Da inizio anno sull’arteria che porta all’ospedale si sono verificati 9 incidenti (4,89 per cento sul totale). Quasi uno al mese. Lungo la strada ci sono rotatorie, dissuasori e un rilevatore di velocità. Ma, oltre al dinamismo di certi automobilisti, la causa delle collisioni è da imputare all’alto flusso di traffico che dalla Variante e dai comuni collinari si riversa sulla via.

Al secondo posto, con 8 incidenti (4,35 per cento sul totale) in dieci mesi, c’è corso Matteotti. La strada principale della città è piena di semafori ma anche in questo caso il volume delle auto che si spostano sia verso nord che verso sud ha determinato una media poco al di sotto di un sinistro al mese.

Al terzo posto San Pietro in Palazzi con 6 incidenti (3,80 per cento del totale), mentre al quarto c’è via del Paratino con 6 incidenti da gennaio ad oggi (3,26 per cento). Nella strada che da Cecina corre fino a Bibbona spesso gli automobilisti schiacciano sull’acceleratore nonostante il limite in gran parte della tratta sia di 50 chilometri all’ora. Tre vie con 5 incidenti (uno ogni due mesi, 2,72 per cento). Come nel caso del Paratino, si tratta di strade che collegano la città alla periferia. Sono : viale della Repubblica, via Pisana-Livornese e via Aurelia sud. Rispetto alle strade più pericolose via IV Novembre risulta essere staccata. Secondo i dati in mano alla polizia municipale da gennaio ad oggi si sono verificati in quel tratto solo due sinistri (1,09 per cento). Nonostante questo i cittadini stanno promuovendo una raccolta firme (siamo oltre quota 100) per la messa in sicurezza.

Coinvolti. Su 184 incidenti registrati nel database risultano 257 persone coinvolte. Nella maggior parte dei casi non ci sono state lesioni. Infatti emerge che in 257 (68,90 per cento) non abbiano riportato ferite a causa delle collisioni. Mentre in 114 casi (30,56 per cento), quasi una volta su tre, è stato necessario il trasporto in ospedale con tanto di apertura di certificato medico. Solo in due situazioni (0,54 per cento) i medici si sono riservati la prognosi.

Segnalazioni. In 86 casi è stata riscontrata la violazione dell’articolo 223 del codice della strada. La norma prevede – nell’ipotesi di reato per le quali è contemplata – la sospensione o il ritiro della patente oltre alla sanzione amministrativa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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