Sicurezza
Cade una plafoniera, trasferiti gli studenti
Riparbella: problemi alla media dopo le piogge ma l’edificio non viene chiuso. Polemica la lista civica
RIPARBELLA. Piove, dal laboratorio si stacca una plafoniera appesa al soffitto e gli studenti vengono trasferiti in un altro istituto per precauzione.
Le piogge di domenica a Riparbella sono arrivate fin dentro la scuola media, tanto da riempire una plafoniera d’acqua e farla precipitare a terra.
La preside, Daniela Pampaloni, per sicurezza ha deciso di spostare le due classi dell’istituto (una seconda e una terza media) nell’edificio che ospita le elementari.
Nell’immobile ci sono solo due classi perché quest’anno non è stata composta una prima media e nel futuro l’istituto è destinato a scomparire. Nessuna ordinanza di chiusura da parte del sindaco o dall’assessore all’istruzione.
«É stata un’iniziativa della dirigente - dice il sindaco Ghero Fontanelli - i nostri tecnici erano già stati lunedì alle medie per un sopralluogo ma non era stata rilevata l’opportunità di chiudere. Si sono riempite le tubature d’acqua, il liquido si è riversato sulla plafoniera che sotto il peso è caduta a terra. La preside comunque non ha voluto correre rischi. Dico comunque che non c’è nessun pericolo per gli studenti».
Subito all’attacco la lista civica.
«Il tetto, fatto con materiale contenente il famigerato amianto, era stato appena messo in sicurezza con un intervento di manutenzione - scrivono da Insieme per cambiare - il cui costo di 220mila euro risulta dalla dichiarazioni della giunta presentata nell’ultimo consiglio comunale. La messa in sicurezza aveva sollevato molte polemiche anche per il ritardo con cui si diede inizio al cantiere, promesso dal sindaco Fontanelli fin dal 2009, annunciato come cosa fatta nel 2010 e alla fine eseguito solo quest’anno e ora sarà da verificare la causa del nuovo allagamento. L'emergenza accende nuove polemiche sull’efficienza dell’attuale giunta comunale che è mancata totalmente nell’intervenire tempestivamente per tutelare l’incolumità degli alunni tanto che ancora stamani (ieri, ndr) non esisteva alcuna ordinanza di sgombero da parte del sindaco e dell'assessore alla scuola Bianchi che, come spesso capita, si è trincerato per tutta la settimana dietro i soliti "non so cosa dirvi", dimostrando una volta di più quale sia la considerazione e il peso di cui gode nell’attuale amministrazione. Si attende ora l'esito dell’ispezione del responsabile della sicurezza scolastica per avere un quadro preciso in merito all'agibilità delle classi in modo da capire la gravità della situazione che poi dovrà essere sanata dal Comune, nel frattempo le classi sono state trasferite per sicurezza nella vicina scuola elementare».( r.b.)
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