La manifestazione
Petizione a quota cento
Via IV Novembre, continua anche il nostro sondaggio
CECINA. La raccolta firme per la messa in sicurezza di via IV Novembre supera quota 100.
In appena due giorni di raccolta firme porta a porta le adesioni sono dunque moltiplicate.
«Finché avremo la forza di muoverci – dice Tina Dei, una delle promotrici – continueremo a suonare ai campanelli di chi abita intorno a quella strada».
Ma si può firmare anche non essendo residenti in via IV Novembre.
Il modulo è stato depositato all’edicola di via Verdi (in alternativa è possibile contattare il numero 380 4252918).
Le firme saranno poi consegnate all’amministrazione comunale per chiedere di predisporre la messa in sicurezza di quella che è stata definita «una rampa di lancio».
Sotto accusa la velocità delle le auto, che mettono in pericolo i pedoni e gli altri mezzi in transito nella zona.
Ne sono la riprova i numeri: due tamponamenti in appena due giorni (martedì e mercoledì), un altro tre settimane fa (una donna investita sulle strisce pedonali) e un incidente – sempre sulle strisce – nel quale è rimasta coinvolta la stessa Tina Dei a febbraio.
Insomma, un bollettino di guerra che ha riacceso la rabbia di chi ha l’uscio davanti alla strada.
Intanto continua la campagna sulla sicurezza delle strade promossa dal Tirreno. E continua proprio da via IV Novembre.
Se ieri una lettrice aveva proposto l’installazione di un semaforo, ora arriva la richiesta di intervenire sulle strisce pedonali.
«Perché non si possono sopraelevare le strisce pedonali – scrive ad esempio Renzo Belcari via sms – come è stato fatto con quelle di via Montenevoso?».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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