Sicurezza
Ceccanti: «Cara Misericordia non ci si comporta così»
ROSIGNANO. «La Misericordia di Gabbro ha sbagliato». Claudio Ceccanti, membro di Rds e dall’Arci delle colline rosignanesi, interviene sulla vicenda della nuova sede della Misericordia a Castelnuovo....
ROSIGNANO. «La Misericordia di Gabbro ha sbagliato». Claudio Ceccanti, membro di Rds e dall’Arci delle colline rosignanesi, interviene sulla vicenda della nuova sede della Misericordia a Castelnuovo. «Intervengo sulla vicenda Misericordia-Pubblica Assistenza a titolo personale - dice Ceccanti - e solo per ricordare alcuni fatti che, penso, possano servire a chiarire cosa significhino certe scelte per i paesi collinari».
Ricordo dice Ceccanti «che, agli inizi della legislatura 2004-2009, dopo l'approvazione di una mozione presentata dall'allora consigliere di minora Luca Simoncini in quota Rifondazione, con la quale si riconosceva l'esigenza di un controllo fuori della scuola elementare di Gabbro per la sicurezza dei bambini che doveva essere assicurata da un’associazione di volontariato, qualcuno ipotizzò la nascita di una sede della Pubblica assistenza a Gabbro. Io, come altri, espressi tutta la mia contrarietà: non per timore di scontri politici o quant'altro, solo perché non mi sembrava eticamente giusto rischiare di creare della tensione in un mondo di per sé importante e delicato».
Ceccanti prosegue. «A Gabbro opera da moltissimo tempo la Misericordia, alla quale aderiscono persone di qualunque fede politica e, al di là di problematiche interne che senz'altro si saranno verificate nel tempo, è giusto che operi, proprio nell'interesse della frazione e dei cittadini che ne hanno bisogno, per il servizio che fornisce. Proprio per lo stesso identico motivo oggi non sono d'accordo con la mossa che la Misericordia ha fatto». Ceccanti spiega: «La Pubblica Assistenza, senza dubbio, ha commesso degli errori gestionali su Castelnuovo, ma non mi risulta che siano stati ridotti i servizi ai cittadini. Per cui tirare in ballo quest’ultimi mi sembra una ulteriore scorrettezza, indipendentemente dalle personalità più o meno in vista che possano intervenire a favore dell'una o dell'altra parte. Io sono sempre convinto che le tre frazioni collinari non debbano dividersi su "beghe da comari": ci sono già molti problemi e altri si intravedono all'orizzonte che rischiano di abbassare il livello di vita dei cittadini di Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia e non sarebbe sufficiente nessun "bel servizio" della Misericordia o della Pubblica Assistenza per risollevarlo».
E su questa vicenda l’assessore Simoncini scrive su Facebook: «Sono distrutto».
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