Gioco
Petizione, già 70 firme «Serve un semaforo all’ incrocio a rischio»
Via IV Novembre: ieri un altro incidente, residenti esasperati Segnalazioni anche per l’alta velocità in via Guerrazzi
CECINA. Ieri c’è stato un altro incidente in via IV Novembre. Il secondo in due giorni. Per fortuna non ci sono state conseguenze gravi per i conducenti. Ma l’incredibile frequenza con cui si susseguono tamponamenti, investimenti e collisioni la dice lunga sulla pericolosità della strada. Un residente dall’ironia fine l’ha definita «una rampa di lancio».
E proprio la velocità dei mezzi è al centro delle rimostranze di chi abita lungo la via. Dopo anni di discussioni è partita una raccolta firme per chiedere la messa in sicurezza della strada. In un solo pomeriggio sono state raccolte oltre serranta adesioni e la campagna continua (si può sottoscrivere il modulo all’edicola di via Verdi). Intanto l’Sos sicurezza lanciato dal Tirreno raccoglie decine di testimonianze. Molte proprio su via IV Novembre, per la quale s’invoca addirittura un semaforo.
«Per rallentare la velocità su via IV Novembre e per permettere a quelle che da via Cecchini vogliono immettersi – scrive Liliana Beccaria - la soluzione potrebbe essere mettere un semaforo all'incrocio. Costa , ma una vita umana vale molto di più di un semaforo». Giulia Dell’Innocenti abita in via Arno, una traversa di via IV Novembre. «Spesso via Arno, che è a senso unico – scrive – viene percorsa contromano. E se lo fai presente ai conducenti fanno finta di niente. Per due volte mi è andata bene perché mi sono fermata in tempo».
Per Tullio Pistacchi, residente in via Cecchini (una traversa) è «l’ora che l’amministrazione trovi una soluzione dopo tanti anni di reclami e rimostranze». Le vie cittadine. Allarme anche in altre vie di Cecina, dalla zona sud a quella nord. Partiamo dalla Cinquantina.
«Su via Guerrazzi poco prima della curva davanti alla villa – scrive Simona Razzara - venendo da Palazzi, si verificano sempre incidenti per l'alta velocità. Noi residenti ci troviamo in difficoltà anche nell'attraversamento pedonale. Le strisce non ci sono, sarebbe bene che il Comune provvedesse e installasse anche dei dossi». In questi mesi si sono susseguiti diversi incidenti: in un caso un’auto ha distrutto un albero in un altro è stato sfondato il muro di villa Guerrazzi. Spostiamoci in via Gozzoli, parallela di via Savonarola, a pochi passi dal distretto sanitario. «Transitare sul lato Aurelia, davanti al negozio di biciclette è impossibile – riporta Massimo Falleni – perché gli automobilisti parcheggiano in doppia fila e in curva».
Rino Bucci
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