Il Tirreno

Fiume, si parte con gli espropri per la messa in sicurezza

Fiume, si parte con gli espropri per la messa in sicurezza

L’amministrazione comunale prepara il progetto esecutivo per il nuovo tratto I lavori interesseranno l’area tra il ponte sulla ferrovia e la passerella di via Volterra

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Va avanti a strappi, ma va avanti l’intervento di messa in sicurezza del fiume Cecina. Tanto che in questi giorni l’amministrazione comunale ha pubblicato l’avviso preordinato all’approvazione del progetto definitivo e alla conseguente dichiarazione di pubblica utilità per l’ultimo tratto del Cecina: quello compreso tra il ponte sulla ferrovia e la passerella di via Volterra, a Marina.

Il 20 novembre di quattro anni fa era stato approvato il progetto esecutivo per la realizzazione degli interventi nel tratto compreso tra la variante Aurelia ed il ponte della Ferrovia. La giunta comunale, a gennaio di quest’anno, ha approvato con una nuova delibera la perizia suppletiva e di variante per l'esecuzione dei lavori . Questo perché in sede di esecuzione dei lavori è emersa la necessità di apportare alcune modifiche al progetto originario per cause impreviste ed imprevedibili. Giànell'agosto 2011 era stata affidata allo studio Maione Ingegneri Associati (sede Milano) la redazione di una prezia suppletiva e di una variante in corso d'opera. La somma complessiva della perizia e della variante che ammonta a 673.209 euro circa trova copertura finanziaria nel ribasso di gara conseguito a seguito della procedura aperta per l'appalto dei lavori . Complessivamente l'impiego di spesa per l'arginatura e la messa in sicurezza del Cecina ammontava a poco più di 3 milioni di euro.

Iniziati, partiti, stoppati dal patto di stabilità, l’intervento su una prima parte del fiume è stato quasi completato. C’è però da predisporre il progetto esecutivo per l’ultimo tratto. Per il quale occorre attivare una procedura d’esproprio. Nell’avviso pubblicato dal Comune di Cecina ci sono tutte le particelle catastali ed i proprietari dei terreni interessati alla procedura di esproprio. Si tratta di 55 proprietari tra cui figura ancheuna parte di demanio statale ed un’altra del ramo ferrovie. Ai proprietari delle aree interessate è data facoltà di formulare osservazioni scritte entro 30 giorni dal 1 ottobre, data in cui è stato affisso l’avviso all’albo pretorio del Comune. Si invita inoltre, chi volesse maggiori informazioni, a visionare la documentazione relativa agli interventi di messa in sicurzza del fiume Cecina presso la segreteria amministrativa del Comune, in piazza Carducci, da lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30 ed il martedì e giovedì ancche nel pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30. Si ricorda inoltre che il proprietario, nelle osservazioni, può chiedere che l’esproprio riguardi anche le frazioni residue dei suoi beni che non sono state prese in considerazione, qualora per le stesse risulti una disagevole utiizzazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web