Il Tirreno

Tra Misericordia e Pubblica Assistenza è calato il gelo

Tra Misericordia e Pubblica Assistenza è calato il gelo

Il caso della nuova sede a Castelnuovo ha riacuito le frizioni Ma al momento si evita lo scontro tra le due associazioni

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Partiamo dai fatti: la Misericordia di Gabbro ha già preso possesso del fondo nel centro civico di Castelnuovo e tra una ventina di giorni dovrebbe avvenire l’inaugurazione ufficiale. Dunque, nonostante i dissapori all’interno della maggioranza e in particolare tra il sindaco Franchi (poco convinto nel concedere il fondo alla Misericordia) e l’assessore Simoncini (che invece ha dato l’ok all’utilizzo), sull’operazione non sembra esserci un ripensamento da parte dell’amministrazione comunale. Ripensamento che suonerebbe strano allo stesso vescovo Simone Giusti, che informato della situazione si sarebbe detto stupito di certe reazioni contrarie al concedere questa stanza (prima della Pro Loco, che ha dato l’ok alla cessione, ndr) alla Misericordia.

E se il caso ha nuovamente portato della ruggine nel rapporto tra sindaco e assessore alle colline e al patrimonio (Simoncini appunto), tra le due associazioni di volontariato sembra essere sceso il gelo. Al momento si evita la polemica, si evita lo scontro (e forse non ci sarà nemmeno, visto che a poco senso litigare sulla salute dei cittadini). Ma sentendo i rispettivi presidenti (governatore per la Misericordia) si capisce che gli umori non sono proprio dei migliori. «Per il momento - dice Andrea Filippi, governatore della Misericordia di Gabbro - dico solo che la politica deve restare fuori dal volontariato, perché l’assistenza ai cittadini non ha colore politico. Noi non abbiamo fatto altro che recepire un’esigenza di una frazione, fare richiesta all’assessore comunale in materia per aprire lì una sede ed aspettare una risposta, che in questo caso è stata positiva. Tutto qui. Se poi ci sono risvolti politici a noi non interessano». Anche Nicola Di Paco, presidente della Pubblica assistenza di Rosignano, evita di entrare in collisione con i “cugini”. «Dico solo questo: la Pubblica assistenza non ha mai lasciato nessuno a terra a Castelnuovo e continuerà a dare come sempre assistenza a tutto il territorio 24 ore su 24. Anche a Castelnuovo».

Ma se alla fine le due associazioni continueranno comunque per la loro strada, diverso è il discorso all’interno della maggioranza, dove il matrimonio tra il Pd e l’Idv si concede sempre più spesso a screzi e incomprensioni, talvolta anche con toni piuttosto accesi. Come la telefonata del sindaco a Simoncini sul caso della sede alla Misericordia.(ma.mo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze