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Progetto teatrale a rischio il Comune non ha fondi

Progetto teatrale a rischio il Comune non ha fondi

CASTELLINA. A rischio il proseguo dell’iniziativa di teatro sperimentale “Antigone cerca casa” promosso a Castellina dall’attrice erede del Living Theatre, Cathy Marchand. Fra le cause ci sarebbe il...

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CASTELLINA. A rischio il proseguo dell’iniziativa di teatro sperimentale “Antigone cerca casa” promosso a Castellina dall’attrice erede del Living Theatre, Cathy Marchand. Fra le cause ci sarebbe il taglio dei finanziamenti da parte del Comune. L’attrice francese, però, non si arrende ed è determinata ad andare avanti lanciando un appello per salvare il progetto di creare nel comune dei colli pisani un centro permanente di sperimentazione attoriale. Progetto che, ricordiamo, dopo una piccola esperienza nell’estate del 2011, era stato avviato nel gennaio scorso con la benedizione di Franco Battiato che per l’occasione era venuto a Castellina a presentare il suo film. Alla voce di Marchand e Battiato si aggiungono quelle di due persone che in questi mesi hanno partecipato agli stage svolti a Castellina. Con la loro testimonianza ci spiegano perché “Antigone non deve morire”.

Stop ai soldi. «In seguito ai tagli del governo centrale - spiega l’assessore alla cultura Elisa Bini - abbiamo dovuto cancellare il sostegno che in due anni abbiamo dato al progetto di Cathy Marchand. Per il progetto dell’estate-autunno 2011, furono stanziati mille euro, mentre per le iniziative svolte da gennaio ad agosto 2012, sono stati duemila. Ma il periodo di crisi che stiamo attraversando non ci consente di stanziare dei soldi anche per il prossimo anno». Tuttavia l’amministrazione sembra interessata a far proseguire l’iniziativa. «Permane - afferma l’assessore - la volontà di mantenere sul territorio questa esperienza di cui riconosciamo la rilevanza culturale. Soprattutto per l’aspetto dedicato alla riscoperta delle radici storico-culturali del territorio e della comunità castellinese, il lavoro portato avanti da Cathy infatti si fonda sulle storie del posto e della gente che lo abita o lo ha abitato». Confermata anche la disponibilità della sede del Teatro Niccolini di proprietà del comune e gestito dalla Pro Loco, «la quale - afferma Bini - credo non abbia problemi a continuare ad ospitare le iniziative di Antigone cerca casa».

A caccia di sponsor. Una base logistica e la volontà, sia quella politica sia da parte dei responsabili del progetto guidato da Cathy Marchand, ci sono. «Mancano i soldi che andrebbero ad aggiungersi a quelli del costo degli stage - afferma Marchand - necessari per pagare le spese e dare dei piccoli compensi ai docenti, i collaboratori che vengono a tenere dei corsi. Finora gli stage sono costati ai partecipanti 150 euro. Potremmo alzare il costo, ma preferiamo mantenere questi prezzi e trovare il rimanente con una campagna di sostegno». Oltre ai canali tradizionali, come l’intervento di sponsor o sostenitori, Marchand pensa anche a «iniziative di autofinanziamento; per questo mi rivolgo a chiunque creda nel nostro progetto e voglia sostenerlo, invitando chi vuole a farsi avanti per organizzare eventi di qualsiasi genere, gastronomici, musicali, o altro, al fine di raccogliere fondi».

Un progetto ambizioso. A novembre dovrebbe svolgersi uno spettacolo conclusivo degli stage svolti da gennaio a d oggi. «Lo spettacolo - dice Marchand - si intitola “Voci di Castellina e musica d'altrove” da un’idea di Aldo Castellani». Prima però era in programma una serie di tre stage a metà ottobre, ma la realizzazione è incerta, proprio a causa della mancanza di fondi. Oltre a questo ci sarebbe l’intenzione di rendere Castellina uno dei centri d’Italia dove si svolgono periodicamente e continuativamente questi stage».

Per informazioni visitare la pagina Facebook di “Antigone cerca casa” o chiamare il numero 348 / 0421245.

Chiara Castaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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