Sicurezza
«Società di recupero crediti? Non pagate un centesimo»
CECINA. Continua la campagna di resistenza del Movimento consumatori "non pagate un centesimo". «Cittadini e imprese - scrive Alessandro Masoni - sono sempre più tartassati da aziende e società di...
CECINA. Continua la campagna di resistenza del Movimento consumatori "non pagate un centesimo". «Cittadini e imprese - scrive Alessandro Masoni - sono sempre più tartassati da aziende e società di recupero crediti che richiedono continuamente pagamenti di somme di centinaia o migliaia di euro del tutto immotivate e illegittime. Le famiglie e le aziende si trovano ogni giorno a far fronte all'assedio continuo di presunti e sedicenti avvocati, uffici legali vari, che spesso si presentano solo telefonicamente intimando pagamenti entro 3, 5, 7 giorni e addirittura minacciando pignoramenti, fermi veicoli, spese legali, tribunali, cause e quant'altro, per presunti crediti e richieste di pagamento, spesso assolutamente senza fondamento nè legale, nè contrattuale. Ecco perché continuiamo la nostra campagna di resistenza». Masoni invita a contattare il numero 328 3395944 del Movimento consumatori, che effettuerà anche tutti i reclami e ricorsi del caso alle varie authority di controllo, richiedendo sanzioni e procedure di controllo.
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