Sicurezza
E in Regione si discute sull’ipotesi dissalatore
ROSIGNANO. Per quanto riguarda gli aspetti ambientali legati alla fabbrica, giovedì 11 ottobre a Firenze si riunirà il tavolo tecnico istituito per arrivare al rinnovo dell’accordo di programma di...
ROSIGNANO. Per quanto riguarda gli aspetti ambientali legati alla fabbrica, giovedì 11 ottobre a Firenze si riunirà il tavolo tecnico istituito per arrivare al rinnovo dell’accordo di programma di Solvay. All’ordine del giorno la fattibilità di un impianto di dissalazione. «Siccome le mozioni che vengono approvate in consiglio comunale - dice Franchi - non finiscono nei meandri del Palazzo civico, nella prossima riunione del tavolo tecnico regionale parleremo proprio di dissalazione». La mozione a cui si riferisce Franchi è quella che impegna il sindaco a capire se è possibile costruire un dissalatore per limitare l’utilizzo dell’acqua del fiume per le produzioni Solvay. Vale la pena ricordare che in una recente commissione consiliare, l’azienda ha ribadito che la costruzione di un dissalatore risulterebbe insostenibile economicamente. «E il tavolo - riprende il sindaco - avrà proprio questo compito: capire se oggi esistono soluzioni tecnologiche di dissalazione compatibili con la situazione economica di Solvay. Perchè qui occorre trovare un equilibrio tra le esigenze ambientali del territorio e le attuali capacità d’investimento dell’azienda. E, comunque, una soluzione al problema idrico va trovata, perché è impensabile andare avanti fronteggiando l’emergenza.
Riunione del Pd. E sui temi legati all’industria, giovedì a Rosignano ci sarà una riunione interprovinciale nella sede del Pd a cui parteciperanno anche gli assessore regionali Annarita Bramerini e Gianfranco Simoncini, il consigliere regionale Marco Ruggeri, oltre ai segretari della federazione regionale, di Livorno e di Pisa.
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