Il dolore
Dalla Provincia misure anti cinghiali
CECINA. Misure rapide e concrete per limitare l'impatto dei cinghiali sul territorio attraverso una serie di azioni tese a diminuire la popolazione di ungulati. Lo chiede la mozione, approvata dal...
CECINA. Misure rapide e concrete per limitare l'impatto dei cinghiali sul territorio attraverso una serie di azioni tese a diminuire la popolazione di ungulati. Lo chiede la mozione, approvata dal consiglio provinciale all'unanimità, presentata da alcuni consiglieri del gruppo del Pd (Stabile, Ceccantini, Bagnoli, Coluccia, Marchi e Biagini) a cui hanno espresso voto favorevole anche i consiglieri Lami (Rc), Bogi (Idv) e Gragnoli (Pdl). La mozione prende le mosse dalla preoccupazione per l'incremento della popolazione di cinghiali, che costituisce ormai un’emergenza in particolare per i danni arrecati alle colture e per i seri problemi in ordine alla sicurezza stradale e all'incolumità dei cittadini. Tenuto conto delle norme che fissano la densità sostenibile per cinghiali, caprioli, cervi e daini e delle possibili azioni che le Province possono mettere in campo, la mozione dà conto dei necessari interventi da realizzare, primo tra i quali l'innalzamento del tetto dei prelevamenti e dei piani di abbattimento, da attuare attraverso l'incremento di battute di caccia straordinarie, con il coinvolgimento delle Atc e delle squadre di caccia. In presenza di danni alle colture, il documento prevede l'attuazione, in accordo con le associazioni venatorie e agricole, dell'intervento diretto dell'agricoltore interessato o, in alternativa, di personale abilitato al controllo della fauna, così come previsto dalla norma regionale vigente. Ai fini di una maggiore sicurezza sulle strade e nei centri abitati si richiede, invece, l'intensificazione dell'impiego della polizia provinciale per gli interventi di diretta competenza.
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