Sicurezza
Turismo, si salvano i borghi storici
Le guide Costa Etrusca: «Presenze ok a Bolgheri e Castagneto, meno spesa»
DONORATICO. Le prime piogge hanno decretato la chiusura ufficiale della stagione estiva e si comincia così a fare i primi bilanci. Di turisti ce ne sono stati, nonostante le pessime previsioni. Si è invece ridotta la spesa totale di almeno di un 30% rispetto all’anno scorso, come ci confermano gli operatori turistici. Tutto sommato la Costa degli Etruschi e l’Alta Maremma, in particolare, resistono. Un’oasi felice, come la definiscono in tanti, e sono proprio i dati vivi delle presenze a confermare gusti e richieste dei turisti sia italiani che stranieri. Dai dati trasmessi dagli uffici turistici del territorio infatti, che raggruppano guide ed uffici che operano a diretto contatto con i visitatori, per tutta la stagione, è emersa ancora una grande attenzione ai borghi storici, primi tra tutti Castagneto Carducci e Bolgheri. A questo si è aggiunto anche un interesse crescente e rinato verso il trekking all’aria aperta e quindi le lunghe escursioni tra le colline da Castagneto a Baratti.
Infatti proprio nell’ultimo periodo sono tante le associazioni che si occupano, volontariamente e in collaborazione con il comune, di realizzare cartine con percorsi adatti sia a piedi che in bicicletta. Proprio questo ultimo settore desta molto interesse nella programmazione turistica del futuro. A maggio scorso la Regione Toscana ha abrogato una legge che permetterà di devolvere diversi finanziamenti per l’attività del cicloturismo in modo anche da promuovere il fattore salutistico legato allo sport stesso. E sono in fase di programmazione e realizzazione sempre più piste ciclabili in grado di collegare i vari comuni della Bassa Val di Cecina, in modo da offrire ai turisti dei veri itinerari alla scoperta di tutto il territorio della Costa degli Etruschi. Infine il documento reso noto dal centro Guide Costa Etrusca sottolinea l’importanza di puntare sulla crescente richiesta di visite in aziende agricole con degustazione prodotti artigianali come olio extra vergine di oliva e vino doc.
«Sarebbe interessante – scrivono in una nota – dar vita a veri e propri percorsi didattici all’interno delle aziende produttrici per far conoscere il processo che porta alla finalizzazione del prodotto.»
Divina Vitale
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