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Strade, bar e un hotel allagati per il violento acquazzone

Strade, bar e un hotel allagati per il violento acquazzone

CECINA. Il violento acquazzone di ieri pomeriggio ha creato ancora non pochi problemi in città, anche se non ci sono stati i danni del 19 settembre scorso quando mezza città andò in tilt ed esplose...

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CECINA. Il violento acquazzone di ieri pomeriggio ha creato ancora non pochi problemi in città, anche se non ci sono stati i danni del 19 settembre scorso quando mezza città andò in tilt ed esplose una furiosa polemica per la mancata pulizia di fogne e tombini.

Polemiche, tuttavia, che ieri sono riesplose visto che altre strade sono rimaste allagate e c’è chi si è chiesto se - dopo l’ultima infelice esperienza - è stata eseguita la necessaria manutenzione sul sistema di raccolta delle acque.

I problemi maggiori ancora una volta si sono verificati nelle zone ormai note, dove basta un po’ di pioggia a mettere ko le strade e la viabilità. Così, dalle 17,30 alle 20, viale Rosselli si era di nuovo trasformato in un lago. La strada che costeggia il Dlf era ridotta ad una piscina, per non parlare del sottopassaggio che immette su viale della Repubblica il cui allagamento, ormai, non fa più notizia. Problemi anche nella zona ex 167, quella tra via Pasubio e via Brodolini, da dove alcuni residenti ci hanno telefonato preoccupati che si potessero di nuovo allagare gli scantinati dei numerosi condominii della zona. Così come tra via Morto e via Napoli.

Segnalazioni di allagamenti anche dal Palazzaccio: come al Bar Gloria (ex Gaggini) dove l’acqua piovana, dalla strada, si è riversata dentro il locale. Colpiti anche garage e scantinati di alcune abitazioni del quartiere.

Ed in centro c’è stato un black out che ha interessato viale Marconi.

Bilancio negativo anche a Marina da dove sono arrivate numerose segnalazioni di disagi per la circolazione ma anche di strutture allagate, come un’ala a pian terreno dell’hotel Massimo dove il personale si è dovuto prodigare per pulire le zone invase dal’acqua.

I vigili urbani riferiscono che, nel momento di maggiore intensità dell’acquazzone, via Rosselli e un tratto di via Pasubio sono rimaste chiuse al traffico. Chiusura che si è protratta per poco meno di un’ora.

Interventi anche per i vigili del fuoco dal cui distaccamento hanno tuttavia fatto sapere che non ci sono state situazioni di allarme.

Il neo assessore alla mobilità urbana Michele Grosso, contattato in proposito, ha dichiarato di non essere a conoscenza di situazioni di difficoltà del traffico cittadino rimandando a questa mattina per una più puntuale verifica.

Resta il fatto che anche stavolta i disagi non sono mancati e alcune delle strade più trafficate della città non hanno retto all’acquazzone. Situazione che ha di nuovo alimentato proteste e reazioni di alcuni cittadini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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