Italia
Sinistra: ora si volti pagina Psi: caro Franchi, così non va
Se la Sinistra ha accolto con soddisfazione le parole di chiusura da parte del sindaco Franchi al rigassificatore, non è dello stesso avviso il Psi. Sel e la Sinistra
ROSIGNANO. Se la Sinistra ha accolto con soddisfazione le parole di chiusura da parte del sindaco Franchi al rigassificatore, non è dello stesso avviso il Psi.
Sel e la Sinistra. «Nell’ultimo consiglio comunale - dicono Mario Baldeschi, Silvia Jesess e Giacomo Luppichini - è avvenuto un fatto clamoroso: il sindaco Franchi ha ammesso chiaramente che la questione della realizzazione di un rigassificatore a Rosignano è definitivamente chiusa». Per le due forze di sinistra, «dopo una serie di ammissioni, più o meno velate e provenienti da più parti, si poteva pensare che l’ipotesi del progetto Rosignano fosse ormai tramontata. Ora, con il pronunciamento forte in una sede istituzionale, il messaggio assume una veste di ufficialità. Ufficialità resa ancora più concreta in ragione dei silenzi di Edison alle tante sollecitazioni di chiarimento provenienti tanto dalle istituzioni che dalle organizzazioni dei lavoratori per capire le intenzioni della stessa multinazionale e per denunciare l’impossibilità per il territorio di sopportare investimenti promessi e mai realizzati e che di riflesso hanno ingessato per anni il territorio ad una immobilità oggi non più sostenibile. Chi fino ad oggi si è opposto a questo sciagurato progetto si augura che questo sia davvero l'epilogo e che da oggi si lavori per reali prospettive di sviluppo».
Il Psi. Molto diverso il pensiero del Psi, che appoggia la maggioranza in consiglia comunale. «Le dichiarazioni rilasciate da Franchi in merito alla chiusura di ogni possibilità di realizzazione del "Progetto Rosignano" - dice Alberto Rossi - lasciano perplesso il Partito Socialista». E si spiegano i motivi. «In primo luogo, crediamo che si debba compiere ogni sforzo affinché si possa realizzare un progetto così importante, questo mettendo in preventivo momenti di difficoltà con i proponenti, possibili silenzi o ritardi come stanno avvenendo, e cercando di rilanciare anche quando non si intravedono risposte». In secondo luogo, «e questa è una valutazione meramente politica, ricordiamo che il "Progetto Rosignano" era un punto fondamentale del programma della coalizione, e su questo vorremmo discuterne come tale di ogni novità in merito, fermo restando che per noi socialisti è una questione fondamentale di sviluppo economico del territorio. Vorremmo ricordare come in un momento difficile come questo, in cui Solvay stessa ha manifestato evidenti difficoltà, sia necessario non chiudere nessuna porta a possibili investimenti, di qualsiasi tipo, anche quando questi sembrano ormai insabbiati come nel caso in questione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
